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Società

La pulce nell'orecchio

di Cesare Malnati


Trasferta a casa del Portogruaro nata sotto cattivi auspici, che alla fine ha puntualmente confermato i segnali negativi (AlbinoLeffe sconfitta per 2-1). Prima avversità: in extremis Tomasig non è potuto scendere in campo, sicchè il portiere è diventato Layeni. Pur con tutta la simpatia verso quest'ultimo, non è la stessa cosa e infatti il gol decisivo, all'inizio della ripresa, è derivato da una sua evidente papera, con facile palla su conclusione da lontano non trattenuta e sfruttata da Altinier. Seconda avversità: se cominci la gara con un apparente buon approccio e illogicamente vai subito sotto (rigore, ma qui l'ingenuità di Ragonesi nella trattenuta nei confronti di un avversario, in mischia, è stata grave) vuol proprio dire che non è giornata. Fin qui le funeste indicazioni del destino. Poi la squadra di Mondonico ha messo del suo in questa nuova battuta d'arresto, piuttosto grave alla luce della classifica. Il problema è che, dopo essere riuscita a pareggiare quasi subito con un tiro dal limite di Grossi (assist di Cisse), s'è registrata eccessiva sottomissione, se l'atteggiamento propositivo di una formazione può essere valutato in base alla sua incisività. Successivamente nulla di nulla, all'attivo della Celeste, nell'illusione che i padroni di casa - a loro volta non troppo temibili, è vero, tuttavia si sa che, concedendo campo all'altrui disponibilità a rischiare qualcosa in più, prima o poi ci può scappare il patatrac - s'inaridissero da soli. Invece è saltato fuori quell'errore di Layeni di cui sopra, e buonanotte. Dunque inutile attaccarsi all'arbitro. I cinquantuno gol incassati finora (in trentadue giornate) parlano. e le undici sconfitte fuori casa, indizio di scarsa personalità, pure. Quanto al direttore di gara, Tozzi, sta sul banco degli imputati per una questione di rigori. Uno, appunto, l'ha concesso al Portogruaro (però c'era), due li avrebbe negati alla Celeste. Sul primo - sullo 0-0 - non saprei esprimermi, fatto sta che Bombardini ha beccato il "giallo" per simulazione. Sul secondo, nel convulso finale, la palla, ben indirizzata e in piena area, è sbattuta sul braccio di un difensore. Effettivamente in entrambi i casi il verdetto è stato contrario, con relativo imbufalimento generale (giocatori, addetti ai lavori vari, radiocronisti, conduttori). Lo strascico è stato che Bombardini, già ammonito, è stato espulso. In precedenza era stato cacciato, poco prima dell'intervallo, pure Hetemaj, andatosene a braccetto con il veneto Gerardi per reciproche scorrettezze. Se non erro, l'AlbinoLeffe è formazione - quest'anno - spesso sanzionata con i cartellini, perciò anche questo nervosismo andrebbe lasciato negli spogliatoi. Non vorrei che l'arbitro di turno - nella circostanza Tozzi, che in categoria vanta buona fama ed era alla quinta direzione dell'AlbinoLeffe, con due vittorie e due pareggi - sia portato a dare più torto che ragione ai seriani, nei casi dubbi, anche a causa di un atteggiamento magari irascibile in campo. 

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