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Società

La pulce nell'orecchio

  • Pubblicato in Società
di Cesare Malnati


Due eroi in questo successo in rimonta di Piacenza (3-1) che rimette in carreggiata l'AlbinoLeffe: Grossi e Layeni. Grossi - ora che ha meno mansioni di contenimento e più libertà di cimentarsi nei suoi funambolici uno contro uno (a patto di non esagerare) - ha segnato il secondo e terzo gol, quest'ultimo con tanto di tunnel fra le gambe del difensore avversario Zammuto e  cucchiaio risolutore. Layeni ha magistralmente parato un rigore neanche tanto mal calciato da Guzman, impedendo ai padroni di casa, a un quarto d'ora dal termine e in vantaggio di un uomo per la contemporanea espulsione di Sala, di riaprire la gara. Gara, peraltro, fra le numerose sconclusionate di questa serie B con troppi gol, di cui almeno la metà frutto non già di prodezze di stoccatori bensì di clamorose omissioni di difensori. Alle dimenticanza della retroguardia seriana siamo abituati, sicchè nessuna meraviglia se dopo sedici minuti il punteggio già indicava obbligo di rimonta: possibile che, respinta dalla traversa la punizione di Guzman, ben due del Piacenza, fra cui il marcatore Guerra, erano pronti per il tap-in e nessuno dell'AlbinoLeffe presente per liberare? Primo tempo in salita, dunque, però con una traversa di Passoni, e risultato parziale sfavorevole, con l'intervallo trascorso con davvero poche prospettive. Invece al rientro in campo troviamo un Cocco al posto di Mingazzini e dopo una settantina di secondi proprio Cocco, di testa, pareggia, su cross di Zenoni: ma anche in questo caso dove caspita erano i difensori emiliani? Il fatto è che in questa fase della partita, il Piacenza - pur pressato dalla per nulla rassicurante classifica - s'assenta, con la conseguenza che la Celeste s'impadronisce del campo e fa sul serio. Forse la formazione di Madonna non ci crede, comunque prima Torri manda l'avviso e quindi Grossi sfonda due volte. Basta così? Niente affatto perchè immediatamente Sala commette una grande sciocchezza strattonando Graffiedi in area e si becca rigore e cartellino rosso. Vuoi vedere che salta fuori un altro improbabile 3-3 come all'andata? Ma Layeni, come abbiamo visto, non è d'accordo. Tirando le somme, si sono rivisti finalmente, fra i seriani, giocatori abbastanza determinati. Vero che Hetemaj ha pure rischiato l'espulsione, dopo pochi minuti, ma intanto il finlandese ha fatto sapere agli avversari che non sarebbe stata una passeggiata. Ormai ci siamo. Questo doppio confronto col Piacenza ha tutta l'aria di potersi rinnovare in sede di play out. Diciamo onestamente che forse trattasi del contendente migliore che lo sciagurato AlbinoLeffe di stagione poteva augurarsi.

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