La parola ad Erasmo
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Decima partita, quarta vittoria, dieci punti.
Peccato. Ne serviva uno di più per raggiungere, con i famosi 50 punti (!), la salvezza diretta. Anche se la speranza è l'ultima a morire già dalla settimana scorsa si sapeva che sarebbe andata a finire così: ci giochiamo la serie B attraverso la lotteria dei play-out.
L'avversario, il Piacenza, non va sottovalutato. Il solo fatto che lo si è battuto alla penultima di campionato è fuorviante. E' un'ottima squadra, non a caso non tanto tempo fa veniva data in corsa per i play-off, con una difesa forte e che ben conosciamo, essendo quella che c'ha portato a giocarci i play-off, un centrocampo di valore e schiera in attacco la coppia Cacia-Graffiedi che, dopo il recupero da squalifica e infortunio, a detta di chi li ha visti ieri, si preannuncia in gran forma, oltre ad avere un Guzman che, su palla inattiva, c'ha castigato tante volte negli ultimi anni.
Stiamo in campana ben sapendo, altresì, che anche loro hanno da considerarci avversario "scomodo". Servono due settimane di grossa "concentrazione e voglia".
Prepariamoci bene perché testa, fisico e gruppo arrivino al meglio. Come sempre e più di sempre un sincero in bocca al lupo. ERASMO