logo albinoleffe

Società

L'avversario visto dalla panchina: il Grosseto

  • Pubblicato in Società
di Ruben Garlini


La prima volta di Ruben Garlini nel consueto appuntamento con "L'avversario visto dalla panchina": Ruben e Mirco Poloni si alterneranno così per tutto il campionato nell'illustrarci gli avversari di ogni settimana.


Ed eccoci al Grosseto, seconda gara di campionato, esordiotra le mura amiche dell’Azzurri d’Italia di Bergamo.

Cominciamo con lo schieramento del Grosseto, ovviamentedalla porta. Ginestra è il portiere: ha giocato qua da noi, conosce bene lacategoria, è bravo e dotato di un gran rinvio.

A destra gioca Petras, giocatore alto, fisico, esperto: hagiocato nel Cesena quando la squadra romagnola ha vinto il campionato. Non èpoco.

Centrali Padella e Federici (oppure Iori al posto di uno diloro): Federici è un giocatore molto bravo nell’anticipo e in marcatura, mentrePadella è un giovane che sta dimostrando grande personalità e che guida bene ladifesa.

A sinistra troviamo Bianco, che da alcuni anni è in serie B(lo scorso anno a Sassuolo), con una buona corsa e un buon piede.

Centrocampo:  Consonni,il capitano, molto bravo, mancino e dalle geometrie importanti. Crimi accanto alui, giocatore di quantità e di grande movimento, fa sempre sentire la suapresenza.  Poi Mancino, Asante: insomma,diversi centrocampisti di spessore.

In attacco: Alfageme ha corsa e movimento e si butta moltobene negli spazi, mentre Sforzini accanto a lui sa coprire bene la palla. Inultimo Caridi: credo che sia il giocatore più importante del Grosseto in questomomento, senza dubbio il più in forma. Anche contro il Gubbio dai suoi piedisono partite molte occasioni da rete.

In panchina ci sono giocatori importanti come Lupoli, che loscorso anno ad Ascoli ha fatto molto bene, Gerardi, fisicamente molto forte, loscorso anno a Portogruaro. Il Grosseto è proprio una buona squadra, da prendereproprio con le molle. 

Questo sito web utilizza cookie per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione. Per maggiori informazioni su come utilizziamo i cookie e su come rimuoverli, consulta la nostra politica sui cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.