L'avversario visto dalla panchina: il Bari
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di Mirco Poloni
A mio avviso andiamo ad incontrare una squadra, il Bari, che sarà protagonista di questo campionato di serie Bwin. Retrocesso dalla serie A, si è preparato molto bene al nuovo campionato, allestendo una squadra di tutto rispetto.
L'allenatore è Torrente, all'esordio nella serie cadetta dopo aver fatto benissimo sulla panchina del Gubbio (vedasi la promozione dalla LegaPro degli umbri nella scorsa stagione): si tratta di un tecnico con le idee molto chiare e questo è un elemento che può fare la differenza.
Il modulo è solitamente il 4-3-3: Torrente schiera tra i pali Lamanna, ora che il titolare delle ultime stagioni e capitano Gillet è passato al Bologna. In difesa terzino destro Kopunec, centrali Borghese e Dos Santos, arrivato in estate dal Varese, a sinistra Garofalo.
A centrocampo una vecchia conoscenza dei bergamaschi è il vero e proprio leader della squadra: parlo di Massimo Donati. schierato al centro del trio sulla mediana, centrocampista che è emerso all'Atalanta e ha fatto anche esperienza europea al Celtic di Glasgow. Accanto a lui, De Falco, autore della rete che ha regalato i 3 punti a Modena al 94', e Rivaldo.
E poi c'è il trio d'attacco: Marotta al centro, De Paula a destra, ex del Padova, giocatore di notevole spessore per la categoria, e Forestieri a sinistra. Sono giocatori giovani molto interessanti.
Cito infine Caputo e il neo arrivato Bogliacino, giocatore di qualità e dotato di gran piede. Insomma, il Bari è proprio una buona squadra.