L'analisi dalla panchina: AlbinoLeffe vs Ascoli
- Pubblicato in Società
di Daniele Fortunato
Era importante vincere e portare a casa i 3 punti. Abbiamo giocato con una squadra in difficoltà, è vero: ma le caratteristiche dell’Ascoli non ti permettono mai di stare tranquillo, hanno giocatori di notevole qualità in grado di mettere sempre in difficoltà gli avversari. E poi, se avessimo sommato ai punti dell’Ascoli le penalizzazioni subite, avremmo trovato una classifica simile alla nostra.
Siamo riusciti a sbloccare il risultato subito: sono contento per Germinale e per la sua prima rete in serie B, sono contento per come è arrivata la rete del vantaggio, grazie ad una bella azione sulla sinistra. Abbiamo avuto altre 2-3 occasioni per raddoppiare: mi vien in mente il colpo di testa di Laner salvato in angolo da Guarna; penso alla palla in mezzo per Germinale che non ci è arrivato proprio di un soffio. L’Ascoli ha attaccato molto nella ripresa, ha tenuto molto la palla. Ma non è mai stato veramente pericoloso, non ha mai concluso nello specchio della porta, visto che Offredi non ha mai dovuto fare neppure una vera parata.
Servivano i 3 punti, serviva vincere e serviva non prendere goal: per la classifica, per il morale. Abbiamo dimostrato di crederci, siamo stati concentrati fino alla fine, concedendo poco o nulla a giocatori come Papa Waigo, Beretta, Soncin. Ora andiamo ad Empoli contro una squadra molto buona, molto tosta e desiderosa di uscire da una situazione di classifica che non rappresenta il reale valore dei toscani. Ci proviamo, come sempre, mettendo in campo tutto quello che abbiamo.