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Società

L'opinione

  • Pubblicato in Società
di Ildo Serantoni


L’iter del «minicampionato per la salvezza», che sta interessando l’AlbinoLeffe in questa fase a cavallo fra ottobre e novembre, è finora abbastanza contraddittorio. Prima un avvio da brividi - sconfitte con Crotone e Vicenza - poi due risultati incoraggianti: la vittoria sull’Ascoli e il largo pareggio esterno di Empoli. Fedeli a una consegna che ci eravamo dati a inizio ciclo, aspettiamo che questo si concluda per abbozzare un bilancio. Manca ancora una partita, domenica a Castellammare di Stabia, dopodiché tireremo la riga e faremo il conto.
Per ora ci possiamo rallegrare davanti al trend positivo: fossero arrivati prima i due risultati buoni e poi le due sberle di fila ci sarebbe da preoccuparsi, perché ci troveremmo di fronte a un’involuzione. Così, invece, c’è la sensazione che la squadra sia in crescita: di risultati e di gioco. Il pareggio di Empoli non è stato arpionato soltanto gettando l’anima oltre l’ostacolo. Al contrario, è apparso il frutto di una partita ben giocata, al termine della quale se c’era una squadra autorizzata a mangiarsi le mani per qualche occasione sprecata, quella era l’AlbinoLeffe. E il fatto di avere chiuso due partite consecutive con la rete inviolata è un altro riscontro incoraggiante. Ci si accontenta di poco, insomma, ma davanti al niente di prima è già un bel passo avanti.
Purtroppo, c’è anche un aspetto che ci preoccupa: l’infortunio di Tomasig. Sorvoliamo sul fatto che la frattura è stata diagnosticata dopo che il ragazzo aveva già saltato tre partite - e ai nostri occhi profani risulta poco comprensibile, ma non siamo medici e, dunque, ci limitiamo a dire che «non capiamo» - è chiaro che si apre un problema. La società ha deciso di puntare su Offredi, e sta bene. Ma con un quasi esordiente fra i pali è un azzardo stare per due mesi con il portiere della Primavera in panchina. Immaginiamo le oggettive difficoltà, ma in casi come questo un vecchio scorfano quarantenne, anche di Serie D o Eccellenza, offrirebbe maggiori garanzie.

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