L'analisi dalla panchina: AlbinoLeffe vs Nocerina
- Pubblicato in Società
Che fosse una partita difficilelo sapevamo già: la Nocerina si era chiusa in ritiro da una settimana pertrovare le giuste motivazioni e doveva giocarsela a tutta.
Nel primo tempo ho visto una garamolto tattica, con le due squadre più attente alla fase difensiva che a quellaoffensiva. Siamo riusciti a trovare il goal del vantaggio, ma la miaimpressione è quella di un primo tempo molto tattico, senza che nessuna delledue squadre abbia avuto il sopravvento sull’altra.
Nel secondo tempo l’ingresso diPlasmati ha un po’ cambiato le carte in tavola: la Nocerina ha avuto un puntodi riferimento in avanti molto importante e noi soffriamo quel tipo di gioco.Anche a Castellammare di Stabia abbiamo avuto difficoltà nel primo tempo,quando la Juve Stabia giocava con palloni lunghi.
Subito il goal del 1-1, hopensato di sostituire Cocco per inserire Germinale, che ci garantisce un lavorodifensivo e di squadra forse superiore. Alla rete del 1-2 ho preferito inserireGerminale al fianco di Cocco, proprio perché la necessità era divenuta quelladi recuperare il risultato. Domenico ha fatto bene, ha dato l’assist a Lanerche ha pareggiato subito la gara e si è creato una grossissima occasione perandare in vantaggio.
Ecco, nel secondo tempo ho vistouna gara molto aperta, con entrambe le squadre in grado di segnare il goaldella vittoria. Non è il tipo di partita che mi piace, preferisco gare conmaggiore equilibrio e senza tutti questi ribaltamenti di fronte. Il segnaleimportante viene dal fatto che non abbiamo perso la gara, che abbiamo aggiuntoancora un poco di continuità alla nostra striscia positiva. Certo, avreipreferito vincere la gara, non per la classifica, quanto per il nostrocalendario. Complessivamente posso dire che potevamo fare di più e meglio.