logo albinoleffe

Società

L'opinione

  • Pubblicato in Società

di Ildo Serantoni

Al difficile impegno di Verona l’AlbinoLeffe arriva nelle condizioni ideali: sta benino in classifica, sta bene in salute, non perde da sei giornate e, in ultima analisi, ha poco da perdere, nel senso che il pronostico è tutto dalla parte dei padroni di casa. I quali sono saliti al secondo posto della classifica grazie a una poderosa progressione che li ha visti vincere le ultime sette partite consecutive. Il Verona non segna moltissimo (26 reti, una soltanto più dell’AlbinoLeffe), ma fa fruttare al massimo ogni gol. E, soprattutto, segna sempre: insieme col pirotecnico Pescara di Zeman è l’unica squadra a non avere chiuso alcuna partita senza avere realizzato almeno un gol. Non ha nemmeno grandi goleador (il cannoniere è con sei bersagli l’islandese Hallfredsson, un centrocampista debuttante in serie B), però distribuisce equamente la propria forza offensiva grazie a giocatori di sostanza come Pichlmann, Abate, Gomez e l’ex albinoleffese Nicola Ferrari. E, come valori aggiunti, ha il tecnico Mandorlini e un pubblico da serie A.
Insomma, è un avversario tosto, spigoloso, contro il quale i nostri dovranno superarsi per salvare la pelle. Ma l’AlbinoLeffe, come s’è detto, può affrontarlo con grande serenità, facendo forza sul ritrovato spirito di squadra, alimentato dai risultati positivi delle ultime uscite. Là dietro le cose sono migliorate, anche se l’assetto difensivo non offre granitiche garanzie. Il vantaggio, oggi, è che a centrocampo la cerniera funziona assai meglio che in passato e che, in attacco, in qualche modo si riesce spesso a trovare la via del gol. Non siamo ai livelli del Verona, tuttavia anche l’AlbinoLeffe segna con apprezzabile frequenza, tanto è vero che soltanto in tre partite su 18 (Livorno, Sassuolo, Empoli) ha chiuso senza aver segnato almeno una rete.

Questo sito web utilizza cookie per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione. Per maggiori informazioni su come utilizziamo i cookie e su come rimuoverli, consulta la nostra politica sui cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.