L'avversario dalla panchina: il Cittadella
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14 gennaio 2012, arriva ilCittadella di Foscarini. L’allenatore del Citta è una vecchia conoscenza delcalcio bergamasco, hamilitato per tre anni nell'Atalanta nei primi anni '80 ed è poi tornato a Bergamonel 1986 per chiudere la sua carriera di centrocampista con 5 stagioni giocatecon la maglia della Virescit. La Virescit è stata anche punto di partenza dellacarriera di Foscarini come allenatore: il tecnico si è sdebitato contribuendo aportare la squadra bergamasca, nel frattempo fusasi con l'Alzano, nel calcioche conta, grazie alla vittoria della coppa Italia di C nel 1998 e lapromozione in serie B nel 1999.
In porta Alex Cordaz, uno deiportieri più affidabili del campionato: già all’andata è stato protagonistadella vittoria dei veneti con un paio di interventi determinanti nel concitatofinale del “Tombolato”.
In difesa: la linea è disposta a4, con Martinelli, Pelizzer, Scardina e Marchesan. Si tratta di giocatorifisicamente ben impostati; Scardina ha anche 16 partite nella massima divisionecon la maglia del Chievo Verona.
Centrocampo con Busellato, Vitofrancesco,che all’andata ha giocato contro di noi nella posizione di terzino destro, eSchiavon. Un centrocampo dinamico e che si chiude bene in fase difensiva perpoi cercare gli attaccanti velocemente in fase di possesso.
Esterno a destra è Nunzio DiRoberto, giocatore con esperienze a Foggia, Napoli, Taranto e altre squadre delsud Italia; a sinistra il giovane parigino Maah, attaccante dalla notevolevelocità e pericolosità nell’attaccare gli spazi e la punta centrale è Totò diCarmine, attaccante scuola Napoli di notevole spessore (pensiamo anche soloalla rovesciata che ha dato la vittoria al Cittadella la scorsa settimanacontro l’Empoli).