L'analisi dalla panchina: Padova vs AlbinoLeffe
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Sapevamo che il Padovaavrebbe giocato quel tipo di gara, visto che è una squadramolto forte, con giocatori davvero importanti. I nostri avversariavevano bisogno di punti, di tornare alla vittoria e quindi hannogiocato con determinazione una gara nella quale per loro era vietatosbagliare.
Sapevamo che avrebberogiocato cercando di superare il nostro centrocampo e la nostra lineadifensiva con palloni lunghi e la scelta di Milanetto in posizione diplay-maker doveva agevolare questo tipo di scelta.
Abbiamo disputato a mioavviso una discreta gara, giocando a viso aperto e mettendo indifficoltà la corazzata Padova in più di un'occasione.Al di là dei due calci di rigore che abbiamo trasformato,Girasole, Germinale, Laner, Cocco sono andati pericolosamente allaconclusione verso la porta dei biancorossi. Abbiamo dimostratopersonalità e mi fa comunque piacere che a Padova la cosa siastata riconosciuta già nell'immediato post gara.
Certo, il risultato nonci ha premiato. Sappiamo che c'è da lavorare e i 3 goal presisono lì a dimostrarcelo. Non do colpa alla difesa: dobbiamo difendere tutti e prendiamo goal tutti quanti, non solo la difesa. So bene che dobbiamo migliorareancora e che possiamo farlo. Io e i ragazzi lavoriamo insieme da soloun mese. Il calendario in questo momento del campionato ci vedeaffrontare squadre molto quotate, tante pretendenti alla Serie A.Penso al Varese, alla Samp, al Pescara, allo stesso Padova. Ora ciattende una trasferta veramente complicata, contro il Livorno diMadonna. Dovremo fare una gara di corsa, spingere il piùpossibile sull'acceleratore ed essere più dinamici dei nostriavversari. Giocheremo la nostra partita.