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Società

L'avversario dalla panchina: il Sassuolo


di Massimo Di Stefano

Avversariodi questo sabato il Sassuolo di mister Pea. L'allenatoredei nero-verdi è alla sua prima esperienza importante con unaprima squadra, visto che anche la scorsa stagione sedeva sullapanchina di una squadra Primavera, l'Inter.

Nellascorsa stagione il Sassuolo ha lottato fino all'ultimo per lasalvezza, nonostante alla vigilia molti addetti ai lavori loindicassero tra le squadre favorite ad arrivare fino in fondo adun'altra corsa, quella per la promozione in serie A. Tutto ciòaggiunge merito a Pea per il lavoro svolto finora, capace di avertotalizzato 26 risultati utili in 30 giornate di campionato. Solo 4le sconfitte, contro Pescara, Verona, Bari e Padova.

Lasua squadra gioca un calcio molto attento difensivamente, robusto ecompatto. Lo schema tattico consueto prevede una difesa schierata a3, cinque centrocampisti, alcuni dei quali abili negli inserimenti ea giocare tra le linee, e 2 punte. Possiamo chiamarlo 3-5-2, 3-4-1-2,3-4-2-1, ma la sostanza poco cambia, con gli emiliani abili arecuperare palla e a ripartire in velocità: il Sassuolo èla squadra che ha segnato più goal su palla recuperata nellastagione.

Trai pali troviamo il portiere Pomini, che in questa stagione stacontribuendo al record di reti subite dal Sassuolo, miglior squadradel campionato in questa speciale graduatoria con 21 goal presi in 30partite.

Consolini,Piccioni e Marzoratti sono stati schierati nell'ultima gara dicampionato, quella pareggiata 0-0 contro la Samp. Dovrebbe essereancora assente Bianco, alle prese con guai fisici.

Acentrocampo Gazzola, Cofie (giocatore di grande fisicità edinamismo), Valeri, Longhi e Missiroli, il giocatore di maggiorequalità della mediana nero-verde, chiamato a muoversi tra lelinee e ad inserirsi dietro gli attaccanti viste le suecaratteristiche tecniche.

Davantitroviamo uno dei bomber del torneo, Sansone, capace di realizzarequasi 20 reti finora e soprattutto di sembrare immarcabile innumerose uscite del Sassuolo. Accanto a lui Bianchi o la vecchiavolpe Bruno, attaccante d'area sempre molto temibile.

Inpanchina addirittura Troianiello, Boakye, Masucci e Magnanelli (soloper citarne alcuni): insomma, c'è qualità da vendere.

C'èda scommettere che il Sassuolo venga a Bergamo per ottenere punti chepossano fargli accarezzare in modo sempre più concreto ilsogno serie A. I nero-verdi sembrano avere tutto per farcela. 

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