La gioia di Andreoletti: "Gruppo straordinario, adesso ci proveremo"
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Su gentile concessione della testata giornalistica online Bergamonews.com pubblichiamo articolo a firma di Luca Bassi.
Il patron dell'AlbinoLeffe commenta la salvezza e carica i suoi in vista della corsa ai playoff: "Dopo la prima sentenza di giugno non mi sarei mai immaginato di commentare oggi una classifica così. Il merito più grosso è di Pala".
Era l'1 giugno dello scorso anno quando la notizia fece il giro d'Italia e non solo: l'AlbinoLeffe nel nuovo campionato sarebbe partito con un pesantissimo -27 in classifica. Tra sconti, vittorie e soddisfazioni oggi quelle giornate passate in tribunale a difendere l'onore di una piccola società, identificata per anni come un miracolo calcistico e finita all'inferno nel giro di poche settimane, sembrano lontane anni luce. Ne sa qualcosa Gianfranco Andreoletti, che la scorsa estate ha persino dovuto versare delle lacrime in quell'aula di tribunale in cui tutti sembravano avercela solo con il suo club, colpevole di aver tesserato, negli anni, diversi giocatori finiti nello scandalo del calcioscommesse.
Con la vittoria ottenuta a Pavia domenica scorsa, la Celeste ha matematicamente conquistato la salvezza. E ora punta dritta verso i playoff, un sogno vero e proprio se si ripensa al dramma di inizio stagione: "Ma chi fa calcio sa benissimo che queste cose succedono - spiega Andreoletti -, perché in campo bisogna sempre scendere per vincere".
Si sarebbe mai immaginato di essere qua, oggi, a commentare una classifica così?
"A inizio stagione era difficile. Ma quando abbiamo costruito questa squadra sapevamo che avremmo potuto fare grandi cose. E su questo gruppo, davvero fantastico, non ho mai avuto dubbi".
Fino a domenica si è parlato solo di salvezza. Ora si può puntare più in alto?
"La correggo: fino a domenica abbiamo giocato per la salvezza. Ora, conquistata quella, ci troviamo con una classifica che ci permette di puntare anche a qualcosa di più e non ci possiamo tirare indietro. Ci aspettano tre partite difficilissime nelle quali affronteremo la prima e la seconda in classifica, ossia le due squadre che, divise da due punti, si stanno giocando la promozione diretta. Ma non ci faremo spaventare e ci suderemo ogni punto che conquisteremo, come successo fino ad oggi".
E in caso di playoff? Vede qualche squadra più forte della sua?
"Prima iniziamo a raggiungerli i playoff. Per ora dico solo una cosa: quelli con Trapani e Lecce io li considero due scontri diretti".
Un gruppo giovane e ricco di qualità: il vostru futuro sarà ancora incentrato sui giovani?
"Ovviamente, perché questo è il progetto dell'AlbinoLeffe: puntare sui giovani".
E che ci dice di Alessio Pala?
"Ha fatto un grandissimo lavoro, ma nessuno ha mai avuto dubbi sul suo conto. Quando l'abbiamo fatto entrare nella nostra grande famiglia nell'estate del 2010 sapevamo che stavamo facendo un grande investimento per il futuro e oggi possiamo dire che non ci siamo sbagliati".
Quanto c'è di Pala in questa grande stagione?
"Tanto, tantissimo. I meriti più grandi di questa splendida scalata sono del mister".