La parola ai tecnici - Madonna "Lavoriamo sugli errori visti a Trapani"
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Il tecnico bluceleste risponde alle domande di AL News
La sconfitta di Trapani in TimCup, la ripresa degli allenamenti e una settimana di ferragosto che traghetterà la squadra praticamente a ridosso del campionato di LegaPro. Mister Armando Madonna risponde alle domande di AL News in una giornata in cui i suoi ragazzi sono chiamati da una doppia seduta d’allenamento in preparazione del triangolare di Mantova, in programma domani sera.
Mister Madonna, cosa rimane della sconfitta di Trapani? Quale lezione si trae da una gara come quella di domenica?
“Rimane il buon primo tempo, senza dubbio. Ma in questo periodo dobbiamo focalizzare la nostra attenzione molto più sugli errori che sulle cose buone. Certo, dovremo continuare a farle, ma ciò su cui dobbiamo lavorare sono gli errori, grandi o piccoli che siano.
A Trapani c’è stato un problema di attenzione, abbiamo commesso un errore sul rigore e qualche ingenuità, vuoi per età e inesperienza, soprattutto per il fatto che si cominciano a giocare partite vere. Con una squadra di categoria superiore questi errori vengono amplificati e si pagano subito. Lavoriamo su questi piccoli errori, cercando di crescere per evitare queste ingenuità e reggere la concentrazione e la tensione per tutti i 90’.”
Le assenze dei 4 nazionali (Belotti, Ambra, Cortinovis, Vorobjovs) e di Mattia Valoti (ancora alle prese con un problema al ginocchio) possono in qualche modo avere influito?
“Credo che le assenze non abbiano influito, ma sicuramente avere qualche cambio in più non fa mai male. È comunque importante testare anche altri ragazzi, valutarli anche in una partita del calibro di quella di domenica a Trapani,proprio per capire la loro personalità, che si vede in un match vero e ufficiale.
Sotto l’aspetto della fase offensiva stiamo facendo bene, creiamo 7-8 palle goal a partita: dobbiamo invece focalizzarci maggiormente sulla fase difensiva. Non sulla difesa, si badi bene, ma sulla compattezza di squadra, che domenica ci è mancata un po’, difendere in 11 in fase di non possesso palla.”
La squadra così com’è, a suo avviso, è completa o è necessario qualche innesto in rosa?
“Nella filosofia di questa società l’allenatore è fuori dal mercato, sono direttore sportivo e presidente coloro che devono fare queste scelte: sentiranno il mio parere se serve e io lo darò. Tra una settimana, 10 giorni ci vedremo e ci confronteremo per sapere quali manovre ci aspettano in uscita e valutare poi se innestare qualcosa. Io non penso al mercato, lavoro sui giocatori che ho e cerco di dare responsabilità anche ai ragazzi più giovani.”
Ci aspetta una settimana importante per il lavoro di preparazione al campionato.
“Domani siamo impegnati nel triangolare di Mantova e poi uno stacco, due giorni di riposo, visto che dal 18 luglio siamo al lavoro incessantemente e anche a livello psicologico necessitiamo un po’ di riposo. Abbiamo ancora 2 giorni di lavoro per preparare questo torneo al meglio: servirà a mettere minuti nelle gambe a giocatori che magari hanno giocato meno in modo da portare tutti in condizione, questo è il primo obiettivo che abbiamo. Poi ci servirà per consolidare le cose che stiamo portando avanti in settimana, ovvero possesso palla e gestione del gioco, cercando di ottenere un buon equilibrio, visto anche che abbiamo attaccanti veloci le cui caratteristiche non dobbiamo perdere.”
