L'uomo del giorno - Alessandro Salvi
- Pubblicato in Società
Strano a dirsi, ma nonostante i soli 25 anni, Alessandro Salvi è uno dei veterani di questo AlbinoLeffe che sogna in grande. Con l'esperienza accumulata negli ultimi anni, è l'uomo ideale per dare sicurezza alla difesa e allo stesso tempo la propulsione che Armando Madonna chiede a chi occupa quel ruolo.
Alessandro, cambiano i tecnici ma non la tua importanza in campo. Mister Madonna ti ha confermato la fiducia che aveva riposto in te Alessio Pala.
“Ho la fortuna di conoscere il mister da tempo e quindi il rapporto tra di noi è ottimo. Credo che sia una bravissima persona oltre che grande tecnico. Sono convinto che quest'anno ci toglieremo delle grandi soddisfazione perchè la squadra è buona, abbiamo un anno in più di esperienza e questo ci consente di giocarcela con tutti i nostro avversari”.
Rispetto a un anno fa non siete più solo belli, ma anche molto concreti.
“Sì, abbiamo imparato a raccogliere punti anche senza fare una grande prestazione, come accaduto contro la ProPatira, pur con tutte le attenuanti del caso. A Busto p stata una di quelle gare da vincere e basta; siamo contenti di esserci riusciti”.
A livello tattico è cambiato qualcosa per te rispetto a dodici mesi fa?
“Non è cambiato molto. Madonna rispetto a Pala chiede di giocare di più la palla. Da parte nostra siamo più attenti, teniamo meglio il campo e il fatto di non avere penalizzazione ci rende più tranquilli. Giochiamo davvero bene”.
Qualche giorno fa, Madonna ha detto che presto potresti diventare decisivo anche in fase realizzativa. Una bella iniezione di fiducia per te.
“Il mister sa che ho sempre avuto una certa propensione ad attaccare. Mi dà tanta libertà di spingere, propormi in avanti, e sono convinto che sia io che Regonesi potremo segnare qualche gol”.
Qual è il tuo obiettivo per questa stagione?
“Giocare più partite possibili, ma soprattutto vincere il campionato perchè abbiamo tutte la caratteristiche per poterlo fare”.
Può essere questo l'anno della tua consacrazione?
“Lo spero. Mi auguro di fare il salto di qualità con tutta la squadra e tornare in serie B. Potremo riuscirci o meno, ma la cosa più importante è provarci. Se tutti daremo il 100 %...”.
Mercoledì il Monza in Coppa Italia, domenica la ProVercelli in campionato. Insomma, una settimana bella densa.
“In Coppa ci attende una gara impegnativa perchè affrontiamo una squadra di livello. Non dovremo prendere l'impegno sotto gamba, altrimenti rischiamo di fare una figuraccia. Domenica sarà ancora più dura, ma quest'anno non ci saranno partite facili. Dobbiamo guardare solo in casa nostra, il resto sarà una conseguenza”.
Alessandro, cambiano i tecnici ma non la tua importanza in campo. Mister Madonna ti ha confermato la fiducia che aveva riposto in te Alessio Pala.
“Ho la fortuna di conoscere il mister da tempo e quindi il rapporto tra di noi è ottimo. Credo che sia una bravissima persona oltre che grande tecnico. Sono convinto che quest'anno ci toglieremo delle grandi soddisfazione perchè la squadra è buona, abbiamo un anno in più di esperienza e questo ci consente di giocarcela con tutti i nostro avversari”.
Rispetto a un anno fa non siete più solo belli, ma anche molto concreti.
“Sì, abbiamo imparato a raccogliere punti anche senza fare una grande prestazione, come accaduto contro la ProPatira, pur con tutte le attenuanti del caso. A Busto p stata una di quelle gare da vincere e basta; siamo contenti di esserci riusciti”.
A livello tattico è cambiato qualcosa per te rispetto a dodici mesi fa?
“Non è cambiato molto. Madonna rispetto a Pala chiede di giocare di più la palla. Da parte nostra siamo più attenti, teniamo meglio il campo e il fatto di non avere penalizzazione ci rende più tranquilli. Giochiamo davvero bene”.
Qualche giorno fa, Madonna ha detto che presto potresti diventare decisivo anche in fase realizzativa. Una bella iniezione di fiducia per te.
“Il mister sa che ho sempre avuto una certa propensione ad attaccare. Mi dà tanta libertà di spingere, propormi in avanti, e sono convinto che sia io che Regonesi potremo segnare qualche gol”.
Qual è il tuo obiettivo per questa stagione?
“Giocare più partite possibili, ma soprattutto vincere il campionato perchè abbiamo tutte la caratteristiche per poterlo fare”.
Può essere questo l'anno della tua consacrazione?
“Lo spero. Mi auguro di fare il salto di qualità con tutta la squadra e tornare in serie B. Potremo riuscirci o meno, ma la cosa più importante è provarci. Se tutti daremo il 100 %...”.
Mercoledì il Monza in Coppa Italia, domenica la ProVercelli in campionato. Insomma, una settimana bella densa.
“In Coppa ci attende una gara impegnativa perchè affrontiamo una squadra di livello. Non dovremo prendere l'impegno sotto gamba, altrimenti rischiamo di fare una figuraccia. Domenica sarà ancora più dura, ma quest'anno non ci saranno partite facili. Dobbiamo guardare solo in casa nostra, il resto sarà una conseguenza”.