Giovani calciatori crescono - Giorgio Vitali
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Domenica è partito dalla panchina, ma i numeri non gli mancano di certo. Giorgio Vitali è un attaccante classe 1999 che insieme ai suoi compagni sogna di fare grandi cose nel campionato Giovanissimi Nazionali. I ragazzi di mister Danelli sono attualmente quarti in classifica, con ampi margini di miglioramento. Insomma, sarà una stagione tutta da vivere.
Giorgio, iniziamo parlando della partita di domenica.
“Abbiamo affrontato e battuto il Brescia per 2-0. E' stata una bella soddisfazione perchè si tratta pur sempre di un derby. Non ero tra i titolari, ma pur entrando a metà del secondo tempo penso di avere fatto una buona prestazione. Tutta la squadra si è comportata bene: abbiamo sofferto un po' all'inizio, ma poi abbiamo preso le misure all'avversario e abbiamo sviluppato un buon gioco e una buona manovra”.
E' il tuo primo anno in Bluceleste? Come procede l'inserimento in squadra?
“Si sono alla mia prima stagione qui e devo dire che sono molto contento. Mi trovo bene con i tecnici e tutti i compagni, l'inserimento in gruppo è stato semplice e il fatto di avere ritrovato due miei ex compagni all'AlzanoCene, Alessandro Zambelli e Pietro clemente, ha reso tutto ancora più semplice. Il salto di categoria si sente, ma sta andando tutto per il meglio”.
Ti aspettavi di diventare un giocatore dell'AlbinoLeffe?
“Mah, l'anno scorso ho vissuto un'annata positivo e ho avuto la possibilità di fare qualche allenamento qui a Zanica, ma non credevo che potesse arrivare una chiamata così già in estate. E invece... Mi sembrava una buona occasione e cercherò di sfruttarla. Devo dire che sono molto contento così come lo sono i miei genitori”.
Che tipo di giocatore sei?
“Sono un attaccante che ama giocare in profondità, con la lunga. La mia caratteristica principale è la velocità. Non ho un modello preciso, mi piacciono molti giocatori con queste caratteristiche”.
Che obiettivi ti sei posto per questa stagione?
“A livello individuale di migliorarmi sia nella tecnica che nei movimenti con i miei compagni e, ovviamente, fare più gol possibili. A livello di squadra puntare in alto e magari raggiungere le finali nazionali. Affrontiamo un campionato difficile, con squadre importanti. Guardando le prime partite, penso che da qui a fine anno ci attenderanno tante battaglie, ma stiamo dimostrando di essere all'altezza”.
Ultima cosa: c'è una partita che vorresti assolutamente disputare e nella quale magari segnare un gol?
“Sì, contro il Milan che è la squadra per la quale faccio il tifo”.
Giorgio, iniziamo parlando della partita di domenica.
“Abbiamo affrontato e battuto il Brescia per 2-0. E' stata una bella soddisfazione perchè si tratta pur sempre di un derby. Non ero tra i titolari, ma pur entrando a metà del secondo tempo penso di avere fatto una buona prestazione. Tutta la squadra si è comportata bene: abbiamo sofferto un po' all'inizio, ma poi abbiamo preso le misure all'avversario e abbiamo sviluppato un buon gioco e una buona manovra”.
E' il tuo primo anno in Bluceleste? Come procede l'inserimento in squadra?
“Si sono alla mia prima stagione qui e devo dire che sono molto contento. Mi trovo bene con i tecnici e tutti i compagni, l'inserimento in gruppo è stato semplice e il fatto di avere ritrovato due miei ex compagni all'AlzanoCene, Alessandro Zambelli e Pietro clemente, ha reso tutto ancora più semplice. Il salto di categoria si sente, ma sta andando tutto per il meglio”.
Ti aspettavi di diventare un giocatore dell'AlbinoLeffe?
“Mah, l'anno scorso ho vissuto un'annata positivo e ho avuto la possibilità di fare qualche allenamento qui a Zanica, ma non credevo che potesse arrivare una chiamata così già in estate. E invece... Mi sembrava una buona occasione e cercherò di sfruttarla. Devo dire che sono molto contento così come lo sono i miei genitori”.
Che tipo di giocatore sei?
“Sono un attaccante che ama giocare in profondità, con la lunga. La mia caratteristica principale è la velocità. Non ho un modello preciso, mi piacciono molti giocatori con queste caratteristiche”.
Che obiettivi ti sei posto per questa stagione?
“A livello individuale di migliorarmi sia nella tecnica che nei movimenti con i miei compagni e, ovviamente, fare più gol possibili. A livello di squadra puntare in alto e magari raggiungere le finali nazionali. Affrontiamo un campionato difficile, con squadre importanti. Guardando le prime partite, penso che da qui a fine anno ci attenderanno tante battaglie, ma stiamo dimostrando di essere all'altezza”.
Ultima cosa: c'è una partita che vorresti assolutamente disputare e nella quale magari segnare un gol?
“Sì, contro il Milan che è la squadra per la quale faccio il tifo”.