L'uomo del giorno - Pierre Giorgio Regonesi
- Pubblicato in Società
La sconfitta di Chiavari ha lasciato tanto amaro in bocca tra i giocatori e lo staff dell'AlbinoLeffe perchè in tutti c'è la consapevolezza che con uno sforzo in più sarebbe stato possibile ottenere un risultato importante. Ma il passato è passato, ora bisogna lavorare sugli errori e guardare avanti con fiducia. Ne è convinto capitan Regonesi.
Pierre, peccato per il ko con la Virtus Entella. Ai punti forse il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. Cosa vi è mancato domenica?
“Sì sono d'accordo, il pari sarebbe stato meritato perchè loro hanno fatto qualcosa in più nei primi 60 minuti, mentre noi usciti bene nell'ultima mezz'ora. Era aperta a tutti i risultati. E' stata una gara difficile contro una squadra aggressiva, giocata su un campo stretto e sintetico, ma la prima cosa da analizzare è stata l'attenzione venuta meno in alcuni frangenti della gara”.
In che senso?
“Dobbiamo migliorare sotto l'aspetto dell'attenzione e della concentrazione perchè dal punto di vista del gioco abbiamo dimostrato di poter dire la nostra. Ad esempio, alcune volte, abbiamo preso gol negli ultimi 15 minuti per qualche leggerezza. Dobbiamo migliorare nella gestione dei momenti topici, magari alla fine dove subentra anche la stanchezza. Abbiamo buttato via dei risultati importanti, cosa che non possiamo permetterci se vogliamo pensare in grande”.
L'aspetto positivo è che tutti sembrano avere chiaro il problema e la direzione da percorrere per risolverlo.
“Secondo me sì. Abbiamo sempre messo in mostra grande compattezza, in campo e fuori. Ripeto, dobbiamo solo avere più attenzione e capire che non puoi permetterti errori quando stai portando a casa il risultato, come accaduto contro Cremonese e ProVercelli”.
A proposito di Cremonese: la sconfitta dei grigiorossi ha accorciato la classifica e vi ha permesso di non perdere contatto con la vetta.
“Sì, le pretendenti sono tutte lì, ma noi potevamo essere anche più avanti. Contro le prime non abbiamo demeritato, anzi, abbiamo dato segnali importanti recuperando situazioni di svantaggio contro squadre blasonate e andando addirittura avanti”.
Che campionato è quello attuale?
“Particolare perchè non essendoci le retrocessioni, alcune squadre hanno deciso di puntare sulla valorizzazione dei giovani in vista dell'anno prossimo. E' un torneo equilibrato, come dimostra la sconfitta della Cremonese con il Como, che verrà deciso nelle ultime gare. Chi è indietro ora potrà uscire alla lunga. Cremonese, Entella e ProVercelli hanno qualcosa in più, ma dopo averle affrontate posso dire che ce la giocheremo anche noi”.
Il pronto riscatto passa dall'impegno di lunedì sera contro la sorprendente Reggiana.
“E' una squadra che ha trovato il giusto assetto, un equilibrio e continuità che prima non aveva. E' una gara in salute, forte, quindi un ulteriore banco di prova per verificare la nostra crescita”.
Obiettivo la conquista dell'intera posta in palio?
“Sicuramente”.
Pierre, peccato per il ko con la Virtus Entella. Ai punti forse il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. Cosa vi è mancato domenica?
“Sì sono d'accordo, il pari sarebbe stato meritato perchè loro hanno fatto qualcosa in più nei primi 60 minuti, mentre noi usciti bene nell'ultima mezz'ora. Era aperta a tutti i risultati. E' stata una gara difficile contro una squadra aggressiva, giocata su un campo stretto e sintetico, ma la prima cosa da analizzare è stata l'attenzione venuta meno in alcuni frangenti della gara”.
In che senso?
“Dobbiamo migliorare sotto l'aspetto dell'attenzione e della concentrazione perchè dal punto di vista del gioco abbiamo dimostrato di poter dire la nostra. Ad esempio, alcune volte, abbiamo preso gol negli ultimi 15 minuti per qualche leggerezza. Dobbiamo migliorare nella gestione dei momenti topici, magari alla fine dove subentra anche la stanchezza. Abbiamo buttato via dei risultati importanti, cosa che non possiamo permetterci se vogliamo pensare in grande”.
L'aspetto positivo è che tutti sembrano avere chiaro il problema e la direzione da percorrere per risolverlo.
“Secondo me sì. Abbiamo sempre messo in mostra grande compattezza, in campo e fuori. Ripeto, dobbiamo solo avere più attenzione e capire che non puoi permetterti errori quando stai portando a casa il risultato, come accaduto contro Cremonese e ProVercelli”.
A proposito di Cremonese: la sconfitta dei grigiorossi ha accorciato la classifica e vi ha permesso di non perdere contatto con la vetta.
“Sì, le pretendenti sono tutte lì, ma noi potevamo essere anche più avanti. Contro le prime non abbiamo demeritato, anzi, abbiamo dato segnali importanti recuperando situazioni di svantaggio contro squadre blasonate e andando addirittura avanti”.
Che campionato è quello attuale?
“Particolare perchè non essendoci le retrocessioni, alcune squadre hanno deciso di puntare sulla valorizzazione dei giovani in vista dell'anno prossimo. E' un torneo equilibrato, come dimostra la sconfitta della Cremonese con il Como, che verrà deciso nelle ultime gare. Chi è indietro ora potrà uscire alla lunga. Cremonese, Entella e ProVercelli hanno qualcosa in più, ma dopo averle affrontate posso dire che ce la giocheremo anche noi”.
Il pronto riscatto passa dall'impegno di lunedì sera contro la sorprendente Reggiana.
“E' una squadra che ha trovato il giusto assetto, un equilibrio e continuità che prima non aveva. E' una gara in salute, forte, quindi un ulteriore banco di prova per verificare la nostra crescita”.
Obiettivo la conquista dell'intera posta in palio?
“Sicuramente”.