AL Giovani – Mister Bonazzi: "Abbiamo dimostrato di saper usare anche la spada"
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La vittoria contro l'Unione Venezia spinge la formazione Berretti di mister Roberto Bonazzi verso i piani altissimi della classifica, ma il tecnico sa bene che fare voli pindarici, in ogni categoria, potrebbe essere fatale. L'obiettivo, quindi resta lo stesso: crescere attraverso il lavoro costante.
Mister, che match è stato quello disputato a Venezia?
“Abbiamo giocato questa partita in maniera diversa dopo sei gare giocate in un certo modo. Siamo arrivati e abbiamo trovato un prato più che un campo e ci siamo resi subito conto che non era il caso di insistere su certi concetti perchè era impossibile fare girare palla. Abbiamo fatto di necessità virtù, cambiando alcune cose ed è andata bene. I ragazzi sono stati bravi a capire che ogni tanto va usata la spada oltre che al fioretto”.
Setta gare disputate e 18 punti in classifica, un bottino importante.
“Guadiamo poco la classifica anche se per i ragazzi è importante, così come lo sono i tre punti”.
Intanto restate parte integrante del treno buono in un campionato che potrebbe spaccarsi in due.
“Lo staff e i ragazzi mi dicono che le squadre sono più forti dell'anno scorso, però io ho notato che soprattutto quando giochiamo in casa le squadre ci aspettano e provano a ripartire”.
Tra le tante note liete della stagione c'è la convocazione in Nazionale di Riccardo Moreo. Una bella soddisfazione anche per lei che allena il ragazzo tutti i giorni.
“Riccardo è un centravanti con delle buone doti tecniche, però, come tanti ragazzi della sua età, deve fare lo scatto per trasformare questo gioco in qualcosa in più. Deve essere più determinato, soprattutto in zona gol. Sicuramente la convocazione è una soddisfazione per lui e quindi anche per me”.
La crescita del ragazzo può passare anche da queste occasioni?
“Io spero che queste cose non diano alla testa o che il ragazzo pensi di essere bravo perchè va in Nazionale. Io non glielo permetto”.
Cosa dirà al gruppo che si ritrova oggi?
“Ai ragazzi dirò che sono stati bravi a cambiare pelle, a usare altre armi. Per farli crescere devo fare vedere loro tutte le sfumature esistenti per dare loro un bagaglio completo per quando saranno in prima squadra”.
Mister, che match è stato quello disputato a Venezia?
“Abbiamo giocato questa partita in maniera diversa dopo sei gare giocate in un certo modo. Siamo arrivati e abbiamo trovato un prato più che un campo e ci siamo resi subito conto che non era il caso di insistere su certi concetti perchè era impossibile fare girare palla. Abbiamo fatto di necessità virtù, cambiando alcune cose ed è andata bene. I ragazzi sono stati bravi a capire che ogni tanto va usata la spada oltre che al fioretto”.
Setta gare disputate e 18 punti in classifica, un bottino importante.
“Guadiamo poco la classifica anche se per i ragazzi è importante, così come lo sono i tre punti”.
Intanto restate parte integrante del treno buono in un campionato che potrebbe spaccarsi in due.
“Lo staff e i ragazzi mi dicono che le squadre sono più forti dell'anno scorso, però io ho notato che soprattutto quando giochiamo in casa le squadre ci aspettano e provano a ripartire”.
Tra le tante note liete della stagione c'è la convocazione in Nazionale di Riccardo Moreo. Una bella soddisfazione anche per lei che allena il ragazzo tutti i giorni.
“Riccardo è un centravanti con delle buone doti tecniche, però, come tanti ragazzi della sua età, deve fare lo scatto per trasformare questo gioco in qualcosa in più. Deve essere più determinato, soprattutto in zona gol. Sicuramente la convocazione è una soddisfazione per lui e quindi anche per me”.
La crescita del ragazzo può passare anche da queste occasioni?
“Io spero che queste cose non diano alla testa o che il ragazzo pensi di essere bravo perchè va in Nazionale. Io non glielo permetto”.
Cosa dirà al gruppo che si ritrova oggi?
“Ai ragazzi dirò che sono stati bravi a cambiare pelle, a usare altre armi. Per farli crescere devo fare vedere loro tutte le sfumature esistenti per dare loro un bagaglio completo per quando saranno in prima squadra”.