L'uomo del giorno - Davide Ondei
- Pubblicato in Società
E' una stagione a forti tinte azzurre, oltre che blucelesti, quella che sta vivendo Davide Ondei. Il difensore dell'AlbinoLeffe, infatti, è una presenza costante nella Nazionale di Lega Pro, ma il muro di Trescore non vuole lasciarsi distrarre troppo da questioni extra campionato. C'è una stagione importante da vivere e un traguardo ben preciso da conquistare.
Davide, iniziamo parlando del campionato. Che idea ti sei fatto del momento che state vivendo?
“Siamo reduci da due sconfitte e abbiamo una grande voglia di scendere in campo per tornare subito a vincere e a dimostrare il nostro valore”.
Quali sono le sensazioni all'interno dello spogliatoio?
“Sono positive perchè la classifica non è compromessa e i primi posti sono lì a portata di mano. Dobbiamo avere fiducia nelle nostre qualità e tornare a fare risultato”.
Secondo te cosa vi manca per stare lì attaccati alle primissime?
“Io penso che sia una questione di attenzione in alcune situazioni e di approccio alla partita che forse nelle ultime occasioni è mancata”.
Che avversario è il Como?
“E' una formazione alla nostra portata, anche se non vogliamo sottovalutare quelle che sono le qualità. Sicuramente noi scenderemo in campo determinati per vincere”.
A livello personale senti che questa possa essere la stagione della tua consacrazione dopo un torneo, quello scorso, giocato a buonissimi livelli?
“Sì, penso che possa essere un campionato importante. Sono giovane è questo è un treno importante che voglio prendere al volo”.
Cosa ci dici della tua avventura in Nazionale?
“E' sempre una bella esperienza perchè si indossa l'azzurro, si rappresenta il proprio paese. La convocazione è motivo d'orgoglio ogni volta che arriva”.
Cosa ti dà e cosa ti toglie questa parentesi?
“Stando via solo due giorni, è più il tempo speso in viaggio che non ad allenarsi, ma sicuramente si ha la possibilità di confrontarsi con altri giocatori, conoscere realtà nuove e vedere posti nuovi. Quest'anno inizia un nuovo ciclo con giocatori nati nel 1994 e 1994, sono contento di farne parte”.
Ti sei posto degli obiettivi a livello personale per questa stagione?
“Giocare il più possibile e poi magari realizzare il primo gol tra i professionisti. Per un difensore non è mai facile ma sono sicuro che le occasioni arriveranno. A livello di squadra si sa a cosa puntiamo...”.
Nei giorni scorsi, sull'onda dei datti di Salerno, Massimo Mauro ha detto che la Lega Pro è un campionato che non ha più senso di esistere. Tu che in questa categoria ci giochi e che indossi la maglia della Rappresentativa Nazionale, che idea ti sei fatto delle sue parole?
“Credo che Mauro si debba ricredere. Tanti giocatori che giocano in serie A o addirittura in Nazionale, come Insigne e Verratti, sono partiti dalle Lega Pro che resta un trampolino di lancio importante per i giovani”.
Grazie Davide e “in bocca al lupo”.
“Grazie a voi e forza AlbinoLeffe”.
Davide, iniziamo parlando del campionato. Che idea ti sei fatto del momento che state vivendo?
“Siamo reduci da due sconfitte e abbiamo una grande voglia di scendere in campo per tornare subito a vincere e a dimostrare il nostro valore”.
Quali sono le sensazioni all'interno dello spogliatoio?
“Sono positive perchè la classifica non è compromessa e i primi posti sono lì a portata di mano. Dobbiamo avere fiducia nelle nostre qualità e tornare a fare risultato”.
Secondo te cosa vi manca per stare lì attaccati alle primissime?
“Io penso che sia una questione di attenzione in alcune situazioni e di approccio alla partita che forse nelle ultime occasioni è mancata”.
Che avversario è il Como?
“E' una formazione alla nostra portata, anche se non vogliamo sottovalutare quelle che sono le qualità. Sicuramente noi scenderemo in campo determinati per vincere”.
A livello personale senti che questa possa essere la stagione della tua consacrazione dopo un torneo, quello scorso, giocato a buonissimi livelli?
“Sì, penso che possa essere un campionato importante. Sono giovane è questo è un treno importante che voglio prendere al volo”.
Cosa ci dici della tua avventura in Nazionale?
“E' sempre una bella esperienza perchè si indossa l'azzurro, si rappresenta il proprio paese. La convocazione è motivo d'orgoglio ogni volta che arriva”.
Cosa ti dà e cosa ti toglie questa parentesi?
“Stando via solo due giorni, è più il tempo speso in viaggio che non ad allenarsi, ma sicuramente si ha la possibilità di confrontarsi con altri giocatori, conoscere realtà nuove e vedere posti nuovi. Quest'anno inizia un nuovo ciclo con giocatori nati nel 1994 e 1994, sono contento di farne parte”.
Ti sei posto degli obiettivi a livello personale per questa stagione?
“Giocare il più possibile e poi magari realizzare il primo gol tra i professionisti. Per un difensore non è mai facile ma sono sicuro che le occasioni arriveranno. A livello di squadra si sa a cosa puntiamo...”.
Nei giorni scorsi, sull'onda dei datti di Salerno, Massimo Mauro ha detto che la Lega Pro è un campionato che non ha più senso di esistere. Tu che in questa categoria ci giochi e che indossi la maglia della Rappresentativa Nazionale, che idea ti sei fatto delle sue parole?
“Credo che Mauro si debba ricredere. Tanti giocatori che giocano in serie A o addirittura in Nazionale, come Insigne e Verratti, sono partiti dalle Lega Pro che resta un trampolino di lancio importante per i giovani”.
Grazie Davide e “in bocca al lupo”.
“Grazie a voi e forza AlbinoLeffe”.