AL Giovani – Giovanni Bonavita: "La filiera AlbinoLeffe si conclude col giocare in Prima Squadra"
- Pubblicato in Società
Oggi abbiamo intervistato il Responsabile del nostro settore giovanile, Giovanni Bonavita.
Ciao Giovanni, iniziamo parlando di quanto le squadre del settore giovanile stanno facendo in campo.
“Siamo in linea con gli obiettivi che ci siamo prefissati. Le formazioni Berretti e Allievi stanno dimostrando le loro qualità e al loro interno vedo giocatori in grado di confrontarsi anche con avversari di grande spessore. Con entrambe speriamo di arrivare a giocare le finali nazionali. Per quanto riguarda invece i Giovanissimi A e B, sono due squadre che crescono costantemente e che giocano bene. I ragazzi di Mister Danelli ieri hanno sfornato una grande prestazione calando il poker contro il Brescia, mentre la squadra di Mister Morlacchi ha perso di misura contro il Varese, malgrado la bella gara disputata. Sia per i Giovanissimi B, che per gli Esordienti A e B l’andamento del campionato è piuttosto altalenante. Ma questo è assolutamente normale. I ragazzi di quell’età sono in fase di crescita, non solo dal punto di vista fisico, ma anche dal punto di vista caratteriale. Per questo non sono sempre continui e lineari. C’è anche da considerare che tutti i nostri Pulcini e gli Esordienti B giocano con avversari più grandi di un anno. I nostri 2002 affrontano addirittura le migliori squadre del 2001. Ovviamente il risultato non è importante, fondamentale è invece l’impostazione del gioco.”
Ritornando al discorso Berretti, i nostri ragazzi al momento si trovano secondi in classifica, a pochi punti di distanza dalla capolista Mantova.
“Esatto. Il lavoro che sta facendo Mirco è assolutamente molto buono. Vengono da una grande vittoria conquistata sul campo del Real Vicenza ed ora ci aspetta lo scontro tanto atteso contro la capolista. Sono molto ottimista per la gara di sabato prossimo perché sono convinto che la Berretti mantovana non abbia le qualità della nostra.”
Molto spesso vengono aggregati alla Berretti alcuni ragazzi della formazione Allievi.
“Sì, questo è senza dubbio un segnale forte di filiera. Accade come per alcuni Giovanissimi B che giocano con i Giovanissimi A, come per alcuni Giovanissimi A che salgono con gli Allievi Nazionali. Lo stesso vale anche per i ragazzi della Berretti che salgono in Prima Squadra; questi ad oggi però, per l’andamento della Prima Squadra, non riescono a trovare spazio. Dal mio punto di vista credo che l’AlbinoLeffe come società non ha senso di esistere se la filiera creata con il settore giovanile non si conclude con l’esordire ed il giocare in Prima Squadra.”
Per concludere, sei soddisfatto del lavoro fatto finora?
“Sì, c’è sempre da alzare l’asticella e migliorare. Stiamo continuando sul lavoro dei nostri principi e quest’anno, parallelamente, stiamo lavorando soprattutto sulla determinazione e la cattiveria agonistica, elementi imprescindibili per un giocatore di qualità professionistica”.
Ciao Giovanni, iniziamo parlando di quanto le squadre del settore giovanile stanno facendo in campo.
“Siamo in linea con gli obiettivi che ci siamo prefissati. Le formazioni Berretti e Allievi stanno dimostrando le loro qualità e al loro interno vedo giocatori in grado di confrontarsi anche con avversari di grande spessore. Con entrambe speriamo di arrivare a giocare le finali nazionali. Per quanto riguarda invece i Giovanissimi A e B, sono due squadre che crescono costantemente e che giocano bene. I ragazzi di Mister Danelli ieri hanno sfornato una grande prestazione calando il poker contro il Brescia, mentre la squadra di Mister Morlacchi ha perso di misura contro il Varese, malgrado la bella gara disputata. Sia per i Giovanissimi B, che per gli Esordienti A e B l’andamento del campionato è piuttosto altalenante. Ma questo è assolutamente normale. I ragazzi di quell’età sono in fase di crescita, non solo dal punto di vista fisico, ma anche dal punto di vista caratteriale. Per questo non sono sempre continui e lineari. C’è anche da considerare che tutti i nostri Pulcini e gli Esordienti B giocano con avversari più grandi di un anno. I nostri 2002 affrontano addirittura le migliori squadre del 2001. Ovviamente il risultato non è importante, fondamentale è invece l’impostazione del gioco.”
Ritornando al discorso Berretti, i nostri ragazzi al momento si trovano secondi in classifica, a pochi punti di distanza dalla capolista Mantova.
“Esatto. Il lavoro che sta facendo Mirco è assolutamente molto buono. Vengono da una grande vittoria conquistata sul campo del Real Vicenza ed ora ci aspetta lo scontro tanto atteso contro la capolista. Sono molto ottimista per la gara di sabato prossimo perché sono convinto che la Berretti mantovana non abbia le qualità della nostra.”
Molto spesso vengono aggregati alla Berretti alcuni ragazzi della formazione Allievi.
“Sì, questo è senza dubbio un segnale forte di filiera. Accade come per alcuni Giovanissimi B che giocano con i Giovanissimi A, come per alcuni Giovanissimi A che salgono con gli Allievi Nazionali. Lo stesso vale anche per i ragazzi della Berretti che salgono in Prima Squadra; questi ad oggi però, per l’andamento della Prima Squadra, non riescono a trovare spazio. Dal mio punto di vista credo che l’AlbinoLeffe come società non ha senso di esistere se la filiera creata con il settore giovanile non si conclude con l’esordire ed il giocare in Prima Squadra.”
Per concludere, sei soddisfatto del lavoro fatto finora?
“Sì, c’è sempre da alzare l’asticella e migliorare. Stiamo continuando sul lavoro dei nostri principi e quest’anno, parallelamente, stiamo lavorando soprattutto sulla determinazione e la cattiveria agonistica, elementi imprescindibili per un giocatore di qualità professionistica”.