La parola ai tecnici – Gustinetti: "Divertiamo divertendoci"
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C'è la firma di Elio Gustinetti nel successo che l'AlbinoLeffe ha ottenuto contro la capolista Virtus Entella. Una vittoria importante che premia un gruppo che, dal tecnico in giù, sta lavorando con grande impegno per tornare nelle zone di classifica che gli competono.
Mister, per prima cosa complimenti per i tre punti conquistati domenica.
“Grazie. Volevamo giocare una partita dai ritmi alti perchè venerdì scorso ci siamo resi conto che così facendo mettiamo in difficoltà le altre squadre ed è andata bene. Poi sono arrivati tre gol di ottima fattura e questo ha caricato i ragazzi”.
È soddisfatto quindi.
“Sì, sono contento anche se so che abbiamo ancora molto lavoro da fare e ci riusciremo facendo un passo alla volta, iniziando dal fare crescere in autostima il gruppo, che deve rendersi contro delle proprie qualità, trovare consapevolezza e compattezza”.
Qual è stata la mossa decisiva per battere l'Entella?
“Sapevamo che i nostri avversari sarebbero stati pericolosi se fossero riusciti a manovrare a terra. Per questo abbiamo cercato di interrompere le loro linee di passaggio, stando corti sfruttando la nostra prerogativa che è attaccare gli spazi. La crescita c'è stata nel modo in cui occupiamo gli spazi in campo. Siamo più corti e subiamo meno”.
In quest'ottica, ha avuto un ruolo determinate il cambio di modulo?
“Secondo me prima questa squadra soffriva un po' sugli esterni perchè Salvi e Regonesi erano scoperti e non potevano spingere. Ho cercato di mettere rimedio, lo spostamento di Beduschi ha dato buoni frutti e sta crescendo anche lui. Girasole può fare l'esterno liberando spazi per Regonesi che deve essere la nostra arma in più”.
Ha avuto un ottimo impatto uno degli ultimi arrivati, Luca Tedeschi.
“È un ragazzo che sulle palle aeree e in fatto di attenzione ci ha dato una mano. È un destro in una squadra con tanti mancini, bravo di testa, con l'esperienza giusta per gestire il reparto, senza togliere nulla agli altri. Non è al top della forma, ma ha fatto bene. La bravura è stata di tutta la squadra, è come se non avessimo finito la gara di Vercelli”.
Ci sono un paio di situazioni, però che le hanno lasciato un po' di amaro in bocca.
“Sì, il gol subito nel finale e il fatto che i tre diffidati siano stati ammoniti. Però il gruppo ora è abbastanza corposo e speriamo di recuperare i lungo degenti durante la sosta”.
A proposito, come sfrutterete la pausa imposta dal calendario?
“Lavoreremo sui meccanismi e sulla condizione fisica che non è ancora al massimo. Il mio obiettivo è quello di fare aumentare i ritmi, la gioia di allenarsi e giocare la partita. Dobbiamo divertirci e fare tutti bene il nostro lavoro”.
Mister, per prima cosa complimenti per i tre punti conquistati domenica.
“Grazie. Volevamo giocare una partita dai ritmi alti perchè venerdì scorso ci siamo resi conto che così facendo mettiamo in difficoltà le altre squadre ed è andata bene. Poi sono arrivati tre gol di ottima fattura e questo ha caricato i ragazzi”.
È soddisfatto quindi.
“Sì, sono contento anche se so che abbiamo ancora molto lavoro da fare e ci riusciremo facendo un passo alla volta, iniziando dal fare crescere in autostima il gruppo, che deve rendersi contro delle proprie qualità, trovare consapevolezza e compattezza”.
Qual è stata la mossa decisiva per battere l'Entella?
“Sapevamo che i nostri avversari sarebbero stati pericolosi se fossero riusciti a manovrare a terra. Per questo abbiamo cercato di interrompere le loro linee di passaggio, stando corti sfruttando la nostra prerogativa che è attaccare gli spazi. La crescita c'è stata nel modo in cui occupiamo gli spazi in campo. Siamo più corti e subiamo meno”.
In quest'ottica, ha avuto un ruolo determinate il cambio di modulo?
“Secondo me prima questa squadra soffriva un po' sugli esterni perchè Salvi e Regonesi erano scoperti e non potevano spingere. Ho cercato di mettere rimedio, lo spostamento di Beduschi ha dato buoni frutti e sta crescendo anche lui. Girasole può fare l'esterno liberando spazi per Regonesi che deve essere la nostra arma in più”.
Ha avuto un ottimo impatto uno degli ultimi arrivati, Luca Tedeschi.
“È un ragazzo che sulle palle aeree e in fatto di attenzione ci ha dato una mano. È un destro in una squadra con tanti mancini, bravo di testa, con l'esperienza giusta per gestire il reparto, senza togliere nulla agli altri. Non è al top della forma, ma ha fatto bene. La bravura è stata di tutta la squadra, è come se non avessimo finito la gara di Vercelli”.
Ci sono un paio di situazioni, però che le hanno lasciato un po' di amaro in bocca.
“Sì, il gol subito nel finale e il fatto che i tre diffidati siano stati ammoniti. Però il gruppo ora è abbastanza corposo e speriamo di recuperare i lungo degenti durante la sosta”.
A proposito, come sfrutterete la pausa imposta dal calendario?
“Lavoreremo sui meccanismi e sulla condizione fisica che non è ancora al massimo. Il mio obiettivo è quello di fare aumentare i ritmi, la gioia di allenarsi e giocare la partita. Dobbiamo divertirci e fare tutti bene il nostro lavoro”.