Giovani calciatori crescono - Mose Guercilena
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C'è chi sceglie la spada, chi il fioretto; chi il fisico e chi la fantasia. Mose Guercilena fa parte di quella schiera di giocatori che alla forza fisica preferisce la classe e con questa punta deciso in alto.
Mose, siete reduci da un'importante vittoria contro il Venezia, griffata proprio da un tuo gol. Che partita è stata?
“Abbiamo conquistato tre punti pesanti, contro una squadra organizzata, ma sicuramente alla nostra portata. Nel primo tempo abbiamo giocato bene, da squadra, poi nella ripresa abbiamo rallentato un po' anche per le difficili condizioni del campo. È stata una giornata bella anche a livello personale visto che ho realizzato il gol decisivo”.
Ora che si sei sbloccato, immagino che tu non voglia più fermarti.
“In effetti speravo di fare qualche gol in più, ma in primis il mister mi chiede di correre e aiutare la squadra. Sono certo che con il lavoro i gol arriveranno”.
Come valuti la vostra stagione?
“Il campionato sta andando bene, ce la stiamo giocando con tutti e forse solo con il Mantova abbiamo avuto due battute a vuoto. Comunque siamo contenti anche perchè siamo in piena zona spareggi”.
E a livello personale?
“Sono partito alla grande giocando tanto e bene. Ora sto avendo un po' meno spazio, ma voglio dare tutto per riprendermi il posto. Come dicevo prima, il lavoro paga e sono certo che allenandomi con impegno mi toglierò altre soddisfazioni. È la mia prima vera stagione di Berretti, quindi ho ancora tempo per crescere, anche se le presenze racimolate l'anno scorso sono state un bel bagaglio di esperienza”.
Ormai vesti questa maglia da quattro anni. Come ti trovi all'AlbinoLeffe?
“Bene. C'è un ambiente bellissimo, la società mi ha sempre dato una mano. La cosa che più mi ha stupito è quanto segua i giovani e come lavori per farne arrivare il più possibile in prima squadra”.
Che tipo di giocatore sei?
“Sono un trequartista”.
A chi ti ispiri?
“In generale a giocatori che abbiano le mie caratteristiche. Se devo fare due nomi dico Tevez e Giovinco”.
Qual è il tuo colpo migliore?
“La corsa e il dribbling”.
Su cosa devi ancora migliorare?
“Nella concretezza sotto porta”.
Che obiettivo ti sei posto per il futuro?
“Come tutti i giocatori della Berretti punto ad arrivare in prima squadra”.
Un obiettivo ambizioso: in bocca al lupo Mose.
“Crepi il lupo e forza AlbinoLeffe!”.
Mose, siete reduci da un'importante vittoria contro il Venezia, griffata proprio da un tuo gol. Che partita è stata?
“Abbiamo conquistato tre punti pesanti, contro una squadra organizzata, ma sicuramente alla nostra portata. Nel primo tempo abbiamo giocato bene, da squadra, poi nella ripresa abbiamo rallentato un po' anche per le difficili condizioni del campo. È stata una giornata bella anche a livello personale visto che ho realizzato il gol decisivo”.
Ora che si sei sbloccato, immagino che tu non voglia più fermarti.
“In effetti speravo di fare qualche gol in più, ma in primis il mister mi chiede di correre e aiutare la squadra. Sono certo che con il lavoro i gol arriveranno”.
Come valuti la vostra stagione?
“Il campionato sta andando bene, ce la stiamo giocando con tutti e forse solo con il Mantova abbiamo avuto due battute a vuoto. Comunque siamo contenti anche perchè siamo in piena zona spareggi”.
E a livello personale?
“Sono partito alla grande giocando tanto e bene. Ora sto avendo un po' meno spazio, ma voglio dare tutto per riprendermi il posto. Come dicevo prima, il lavoro paga e sono certo che allenandomi con impegno mi toglierò altre soddisfazioni. È la mia prima vera stagione di Berretti, quindi ho ancora tempo per crescere, anche se le presenze racimolate l'anno scorso sono state un bel bagaglio di esperienza”.
Ormai vesti questa maglia da quattro anni. Come ti trovi all'AlbinoLeffe?
“Bene. C'è un ambiente bellissimo, la società mi ha sempre dato una mano. La cosa che più mi ha stupito è quanto segua i giovani e come lavori per farne arrivare il più possibile in prima squadra”.
Che tipo di giocatore sei?
“Sono un trequartista”.
A chi ti ispiri?
“In generale a giocatori che abbiano le mie caratteristiche. Se devo fare due nomi dico Tevez e Giovinco”.
Qual è il tuo colpo migliore?
“La corsa e il dribbling”.
Su cosa devi ancora migliorare?
“Nella concretezza sotto porta”.
Che obiettivo ti sei posto per il futuro?
“Come tutti i giocatori della Berretti punto ad arrivare in prima squadra”.
Un obiettivo ambizioso: in bocca al lupo Mose.
“Crepi il lupo e forza AlbinoLeffe!”.