L'avversario visto dalla panchina – il San Marino
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Messa alle spalle la trasferta di Vicenza, il calendario ci mette di fronte a una sfida altrettanto impegnativa: al Comunale, infatti, arriva il San Marino. Quella biancoceleste è una squadra che arriva da ottimi risultati, come i pareggi con Savona e ProVercelli. Fa dell'aggressività la propria dote migliore. Il modulo base è un 4-1-4-1 che può trasformarsi agilmente in un 4-2-3-1. La linea difensiva è composta da quattro difensori puri, che non fanno molto gioco, ma sono ostici da superare. L'uomo d'ordine in mezzo al campo è Pacciardi: giocatore importante, in grado di fare bene entrambe le fasi di gioco. Solitamente sugli esterni agiscono capitan Poletti e Gavillan, ma domenica saranno entrambi assenti per squalifica.
L'obiettivo del San Marino è quello di non lasciare spazi ed essere aggressivi. Troveremo una squadra ancora più tignosa e difficile da battere perchè gioca fuori casa, quindi potrà pensare a chiudersi e ripartire. Noi dovremo essere bravi ad affrontarli senza avere fretta, facendo girare palla velocemente. Più li facciamo correre e più facilmente troveremo il varco per colpire.
L'obiettivo del San Marino è quello di non lasciare spazi ed essere aggressivi. Troveremo una squadra ancora più tignosa e difficile da battere perchè gioca fuori casa, quindi potrà pensare a chiudersi e ripartire. Noi dovremo essere bravi ad affrontarli senza avere fretta, facendo girare palla velocemente. Più li facciamo correre e più facilmente troveremo il varco per colpire.
Roberto Bonazzi
allenatore in seconda