L'avversario visto dalla panchina - la Cremonese
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È la Cremonese la nostra prima avversaria nei playoff. Ci troviamo difronte una squadra espertissima, con individualità di spicco che sanno fare vincere la partita. Probabilmente i nostri avversari giocheranno meno “di squadra” rispetto a noi e vivranno sui flash di Brighenti e sulla capacità di dare profondità ed essere pericoloso in area di Della Rocca. A livello tattico penso che si schiereranno con il 3-5-2 proposto ultimamente da mister Dionigi, con la linea difensiva composta dal trio Bergamelli-Moi-Caracciolo e un centrocampo di grande qualità. Mancherà Loviso, ma chi lo sostituirà non sarà da meno.
Da parte nostra, i ragazzi devono essere motivati, capire il momento anche se tanti sono molto giovani. È una fase delicata della stagione e lo è anche per il loro futuro. Non dovremo farci condizionare troppo dal fattore campo e in questo senso mi confortano le buone prestazioni che abbiamo fatto fuori casa nel corso della stagione. Sappiamo che la gara potrebbe essere molto lunga: dovremo farci trovare pronti soprattutto dal punto di vista fisico, perchè dopo 90' di gioco, quando la mente inizia a essere annebbiata, sono le gambe a fare la differenza.
Da parte nostra, i ragazzi devono essere motivati, capire il momento anche se tanti sono molto giovani. È una fase delicata della stagione e lo è anche per il loro futuro. Non dovremo farci condizionare troppo dal fattore campo e in questo senso mi confortano le buone prestazioni che abbiamo fatto fuori casa nel corso della stagione. Sappiamo che la gara potrebbe essere molto lunga: dovremo farci trovare pronti soprattutto dal punto di vista fisico, perchè dopo 90' di gioco, quando la mente inizia a essere annebbiata, sono le gambe a fare la differenza.
Roberto Bonazzi
allenatore in seconda