L'uomo del giorno - Daniel Offredi
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Con le sue parate ha rappresentato l'ultimo baluardo della difesa bluceleste nel match di settimana scorsa a Cremona. Quattro interventi decisivi che hanno sbarrato la strada alla formazione grigiorosso e sono valsi a Daniel Offredi il titolo di "Uomo del giorno". Noi lo abbiamo intervistato in esclusiva.
Daniel, il pareggio dello Zini ha rappresentato un buon esordio in un campionato che sarà tutto da vivere. Sei d'accordo?
“Il risultato è stato positivo anche in considerazione che era la prima gara dell'anno, abbiamo giocato in dieci per settanta minuti e avevamo una squadra sì ringiovanita, ma comunque forte. Peccato avere perso Corradi per due gare e Pesenti per infortunio”.
La prestazione sfoderata venerdì scorso è servita a cancellare un'estete un po' complicata.
“Per quanto riguarda il mercato, c'è poco da dire. Le voci restano voci. Ho un contratto con l'AlbinoLeffe e non penso ad altro che a fare il meglio possibile con questa maglia. Credo di avere fatto bene anche col Renate nonostante l'errore. Le parate sono frutto del lavoro fatto in ritiro. Abbiamo inserito dei concetti nuovi e domenica se ne sono visti i benefici”.
Più difficile la parata sul colpo di testa ravvicinato o la conclusione dalla distanza al 90'?
“Anche il tiro sul secondo palo è stato difficile da prendere. La parata sul colpo di testa spiega bene quanto detto prima. È stata l'applicazione di un esercizio che proviamo spesso”.
Cosa ha portato di nuovo l'arrivo di Brivio?
“Il mister ci fa lavorare molto sullo specifico, come faceva Rocca. Tutto viene studiato nei minimi particolari e un suo consiglio vale oro vista la sua esperienza”.
Quali sono gli obiettivi del vostro gruppo?
“Raggiungere la salvezza il prima possibile. Quest'anno il campionato è difficile, ci sono squadre attrezzate per fare bene. Quindi garantiamoci la permanenza in categoria quanto prima e poi vederemo”.
E i tuoi a livello personale?
“Crescere ancora perchè i margini di miglioramento ci sono sempre. L'anno scorso abbiamo preso tanti gol quindi, quindi in questo campionato vorrei subirne meno”.
Daniel, il pareggio dello Zini ha rappresentato un buon esordio in un campionato che sarà tutto da vivere. Sei d'accordo?
“Il risultato è stato positivo anche in considerazione che era la prima gara dell'anno, abbiamo giocato in dieci per settanta minuti e avevamo una squadra sì ringiovanita, ma comunque forte. Peccato avere perso Corradi per due gare e Pesenti per infortunio”.La prestazione sfoderata venerdì scorso è servita a cancellare un'estete un po' complicata.
“Per quanto riguarda il mercato, c'è poco da dire. Le voci restano voci. Ho un contratto con l'AlbinoLeffe e non penso ad altro che a fare il meglio possibile con questa maglia. Credo di avere fatto bene anche col Renate nonostante l'errore. Le parate sono frutto del lavoro fatto in ritiro. Abbiamo inserito dei concetti nuovi e domenica se ne sono visti i benefici”.
Più difficile la parata sul colpo di testa ravvicinato o la conclusione dalla distanza al 90'?
“Anche il tiro sul secondo palo è stato difficile da prendere. La parata sul colpo di testa spiega bene quanto detto prima. È stata l'applicazione di un esercizio che proviamo spesso”.
Cosa ha portato di nuovo l'arrivo di Brivio?
“Il mister ci fa lavorare molto sullo specifico, come faceva Rocca. Tutto viene studiato nei minimi particolari e un suo consiglio vale oro vista la sua esperienza”.
Quali sono gli obiettivi del vostro gruppo?
“Raggiungere la salvezza il prima possibile. Quest'anno il campionato è difficile, ci sono squadre attrezzate per fare bene. Quindi garantiamoci la permanenza in categoria quanto prima e poi vederemo”.
E i tuoi a livello personale?
“Crescere ancora perchè i margini di miglioramento ci sono sempre. L'anno scorso abbiamo preso tanti gol quindi, quindi in questo campionato vorrei subirne meno”.