L'uomo del giorno - Michael Girasole
- Pubblicato in Società
Dodici mesi che sono sembrati delle montagne russe per Michael Girasole. Tante buone prestazioni, ma anche un infortunio e il rientro in campo. Tutto questo aiuterà a crescere un ragazzo che vuole essere sempre più leader della Bluceleste.
Michael, come valuti il tuo 2014?
“Diciamo che è stato una anno tra alti e bassi. L'anno scorso ho fatto un buon campionato, poi c'è stato l'infortunio che mi ha tenuto lontano dal campo per diversi mesi. Ora siamo a dicembre e dico che personalmente sono abbastanza contento perchè il ginocchio risponde bene, io sto ritrovando la condizione migliore, ma quello che servono, ora, sono i risultati sul campo miei e della squadra. Cercheremo di ottenerli in questo nuovo anno”.
Cosa ti ha lasciato l'infortunio al ginocchio?
“Infortuni come questi ti lasciano molto dentro. Capisci veramente quanto è importante tenere allenato e in forma il proprio corpo. Quando sono rientrato ho cercato di curarmi il più possibile in campo e fuori e devo dire che i risultati si fanno vedere. Già a gennaio ci sarà un Girasole diverso”.
Cosa chiedi al 2015 ormai alle porte?
“Chiedo di poter aiutare la squadra a fare prestazioni positive per tirarci fuori da questa situazione che non deve essere al nostra. In quest'ottica le partite con Pordenone e Cremonese saranno fondamentali”.
Il nuovo anno inizia col botto...
“Sì. La gara con il Pordenone è importantissima perchè vincendo ci staccheremo ulteriormente dall'ultima posizione in classifica e potremmo recuperare punti sulle altre. Dobbiamo vincere”.
Cosa manca al vostro gruppo per fare il salto di qualità tanto atteso?
“Secondo me manca un po' di fiducia nei nostri mezzi. È quello che dobbiamo ritrovare, oltre a essere più cattivi su ogni pallone, come ricorda il mister, e non prendere gol”.
Per chiudere, cosa auguri ai nostri tifosi?
“Che sia un buon anno per tutti e speriamo di regalare loro qualche soddisfazione”.
Michael, come valuti il tuo 2014?“Diciamo che è stato una anno tra alti e bassi. L'anno scorso ho fatto un buon campionato, poi c'è stato l'infortunio che mi ha tenuto lontano dal campo per diversi mesi. Ora siamo a dicembre e dico che personalmente sono abbastanza contento perchè il ginocchio risponde bene, io sto ritrovando la condizione migliore, ma quello che servono, ora, sono i risultati sul campo miei e della squadra. Cercheremo di ottenerli in questo nuovo anno”.
Cosa ti ha lasciato l'infortunio al ginocchio?
“Infortuni come questi ti lasciano molto dentro. Capisci veramente quanto è importante tenere allenato e in forma il proprio corpo. Quando sono rientrato ho cercato di curarmi il più possibile in campo e fuori e devo dire che i risultati si fanno vedere. Già a gennaio ci sarà un Girasole diverso”.
Cosa chiedi al 2015 ormai alle porte?
“Chiedo di poter aiutare la squadra a fare prestazioni positive per tirarci fuori da questa situazione che non deve essere al nostra. In quest'ottica le partite con Pordenone e Cremonese saranno fondamentali”.
Il nuovo anno inizia col botto...
“Sì. La gara con il Pordenone è importantissima perchè vincendo ci staccheremo ulteriormente dall'ultima posizione in classifica e potremmo recuperare punti sulle altre. Dobbiamo vincere”.
Cosa manca al vostro gruppo per fare il salto di qualità tanto atteso?
“Secondo me manca un po' di fiducia nei nostri mezzi. È quello che dobbiamo ritrovare, oltre a essere più cattivi su ogni pallone, come ricorda il mister, e non prendere gol”.
Per chiudere, cosa auguri ai nostri tifosi?
“Che sia un buon anno per tutti e speriamo di regalare loro qualche soddisfazione”.