aL Giovani – Matteo Parma: "Tutti insieme siamo una famiglia"
- Pubblicato in Società
Riprende la nostra rubrica aL Giovani dopo la pausa natalizia. Oggi, come primo intervistato del 2015, abbiamo ai nostri microfoni Matteo Parma, formatore dei Pulcini C.
Ciao Matteo, domenica abbiamo giocato un'amichevole a Romano. Ci racconti com'è andata?
"Abbiamo ricominciato gli allenamenti solo giovedì scorso dopo la pausa natalizia e, nonostante ciò, i ragazzi si sono comportati bene; le cose che io ed Elena chiediamo in allenamento le abbiamo riviste anche in partita".
Proprio a questo proposito, il 31 gennaio si ripartirà con il girone di ritorno. Com'è stato quello d'andata?
"Siamo contenti, perchè abbiamo visto dei miglioramenti rispetto ad inizio anno. Non ci interessano i risultati, quello che più ci preme è la crescita del ragazzo. L'unica cosa è che, affrontando squadre dilettantistiche, a volte i ragazzi non si esprimono al massimo delle loro potenzialità, perchè i ritmi e l'intensità di gioco sono completamente diversi rispetto a quando incontriamo squadre professionistiche".
Quali sono le aspettative tue e di Elena per il 2015?
"Il nostro obiettivo è quello di dare ai ragazzi i migliori strumenti possibili per aiutarli a migliorare e far sì che la maggior parte di loro venga riconfermata anche l'anno prossimo".
Cosa ti ha soddisfatto di più e cosa invece non ti è piaciuto fino ad ora?
"La cosa che mi piace di più è il rapporto che abbiamo creato io ed Elena tra di noi e anche con i bambini. L'aspetto invece che mi è piaciuto di meno è vedere su alcuni campi certi comportamenti, forse a volte esagerati, di allenatori che, pensando solo alla vittoria, tralasciano la crescita del giovane".
Allenare i bambini trasmette simpatia e dolcezza: qual è la scena quotidiana che al campo ti fa più sorridere?
"E' vedere l'ottimo rapporto che c'è tra noi formatori e come lo trasmettiamo anche ai bambini. E viceversa, ossia il legame che hanno creato i ragazzi con noi. Tutti insieme siamo una famiglia".
Grazie Matteo, e sempre forza AlbinoLeffe!
"Sempre!!".
Ciao Matteo, domenica abbiamo giocato un'amichevole a Romano. Ci racconti com'è andata?"Abbiamo ricominciato gli allenamenti solo giovedì scorso dopo la pausa natalizia e, nonostante ciò, i ragazzi si sono comportati bene; le cose che io ed Elena chiediamo in allenamento le abbiamo riviste anche in partita".
Proprio a questo proposito, il 31 gennaio si ripartirà con il girone di ritorno. Com'è stato quello d'andata?
"Siamo contenti, perchè abbiamo visto dei miglioramenti rispetto ad inizio anno. Non ci interessano i risultati, quello che più ci preme è la crescita del ragazzo. L'unica cosa è che, affrontando squadre dilettantistiche, a volte i ragazzi non si esprimono al massimo delle loro potenzialità, perchè i ritmi e l'intensità di gioco sono completamente diversi rispetto a quando incontriamo squadre professionistiche".
Quali sono le aspettative tue e di Elena per il 2015?
"Il nostro obiettivo è quello di dare ai ragazzi i migliori strumenti possibili per aiutarli a migliorare e far sì che la maggior parte di loro venga riconfermata anche l'anno prossimo".
Cosa ti ha soddisfatto di più e cosa invece non ti è piaciuto fino ad ora?
"La cosa che mi piace di più è il rapporto che abbiamo creato io ed Elena tra di noi e anche con i bambini. L'aspetto invece che mi è piaciuto di meno è vedere su alcuni campi certi comportamenti, forse a volte esagerati, di allenatori che, pensando solo alla vittoria, tralasciano la crescita del giovane".
Allenare i bambini trasmette simpatia e dolcezza: qual è la scena quotidiana che al campo ti fa più sorridere?
"E' vedere l'ottimo rapporto che c'è tra noi formatori e come lo trasmettiamo anche ai bambini. E viceversa, ossia il legame che hanno creato i ragazzi con noi. Tutti insieme siamo una famiglia".
Grazie Matteo, e sempre forza AlbinoLeffe!
"Sempre!!".