L'avversario visto dalla panchina – il Pavia
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È il Pavia il nostro prossimo avversario in campionato. La gara si presenta da sola. Affrontiamo la prima in classifica, una squadra che se la giocherà fino alla fine per la conquista de titolo insieme a un numero molto ristretto di altre formazioni. Il fatto che possano permettersi di non fare giocare elementi particolarmente giovani la dice lunga sulle loro intenzioni: puntare alla promozione.
Il Pavia gioca con il 3-4-1-2. I tre centrali sono dei marcatori puri, sugli esterni hanno giocatori di qualità ma anche tanta corsa che in fase difensiva arretrano sulla linea dei difensori, mentre in fase in impostazione spingono molto. Questo porta a concedere qualcosa in mezzo, ma i due mediani garantiscono sempre grande equilibrio. Non ci sarà Rosso, squalificato, ma mister Maspero saprà sopperire a questa assenza. I tre giocatori d'attacco Cesarini, Ferretti e Soncin sono poco inclini al sacrificio, ma garantiscono un tale apporto in termini di gol che la squadra li sostiene senza problemi.
Per quanto ci riguarda, dovremo fare i conti con l'assenza di Spinelli, ma in questi gironi stiamo lavorando tanto anche dal punto di vista tattico per prendere le giuste contromisure. Vogliamo proseguire sulla strada intrapresa da qualche settimana, cercheremo di mettere in difficoltà una squadra che non rinuncia a giocare, il Pavia, così come abbiamo fatto con Bassano Virtus e Como.
Il Pavia gioca con il 3-4-1-2. I tre centrali sono dei marcatori puri, sugli esterni hanno giocatori di qualità ma anche tanta corsa che in fase difensiva arretrano sulla linea dei difensori, mentre in fase in impostazione spingono molto. Questo porta a concedere qualcosa in mezzo, ma i due mediani garantiscono sempre grande equilibrio. Non ci sarà Rosso, squalificato, ma mister Maspero saprà sopperire a questa assenza. I tre giocatori d'attacco Cesarini, Ferretti e Soncin sono poco inclini al sacrificio, ma garantiscono un tale apporto in termini di gol che la squadra li sostiene senza problemi.
Per quanto ci riguarda, dovremo fare i conti con l'assenza di Spinelli, ma in questi gironi stiamo lavorando tanto anche dal punto di vista tattico per prendere le giuste contromisure. Vogliamo proseguire sulla strada intrapresa da qualche settimana, cercheremo di mettere in difficoltà una squadra che non rinuncia a giocare, il Pavia, così come abbiamo fatto con Bassano Virtus e Como.
Michele Facciolo
allenatore in seconda