L'avversario visto dalla panchina - la Torres
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È la Torres la nostra prossima avversaria in campionato. Non dobbiamo aspettarci una squadra molto diversa rispetto a quella vista all'andata, nonostante l'avvicendamento in panchina tra Cosco e Bucchi Quest'ultimo sta alternando una linea difensiva a cinque con una quattro, ma credo che sia più un discorso legato a posizionamento di uomini o dell'avversario che si va a incontrare. Tante le individualità di cui tenere conto tra i rossoblù: Baraye che ultimamente viene utilizzato poco, ma che ha le caratteristiche per essere determinante anche a gara in corso; Maiorino, un giocatore interessante, bravo nell'uno contro uno; Scotto che è un ragazzo prodotto del vivaio del Genoa; Giuffrida e Cerone in mezzo al campo
La Torres ha fatto bene soprattutto in casa, ha 40 punti a quattro partite dalla fine e penso che possa raggiungere il suo obiettivo. La squadra sarda non sarà rilassata, ma sente la meta molto più vicina rispetto a qualche giorno fa.
Noi siamo reduci da una gara particolare, soprattutto nel primo tempo. Avevamo assenze importanti in difesa, qualcuno si è dovuto adattare a un ruolo non suo e alla fine abbiamo pagato caro. Come con l'Unione Venezia, nella ripresa, la stessa squadra ha giocato in maniera più intraprendente. Siamo stato bravi a rimettere in piedi il risultato e poi abbiamo preso un gol che potevamo evitare. A volte serve un pizzico di malizia e giocare anche per il punto. Noi abbiamo provato a vincere e invece siamo usciti sconfitti. Dovremo affrontare la gara con equilibrio, sapendo che potremo vincere anche di misura. Mancano quattro partite e non possiamo permetterci di sbagliare se vogliamo migliorare la nostra situazione.
La Torres ha fatto bene soprattutto in casa, ha 40 punti a quattro partite dalla fine e penso che possa raggiungere il suo obiettivo. La squadra sarda non sarà rilassata, ma sente la meta molto più vicina rispetto a qualche giorno fa.
Noi siamo reduci da una gara particolare, soprattutto nel primo tempo. Avevamo assenze importanti in difesa, qualcuno si è dovuto adattare a un ruolo non suo e alla fine abbiamo pagato caro. Come con l'Unione Venezia, nella ripresa, la stessa squadra ha giocato in maniera più intraprendente. Siamo stato bravi a rimettere in piedi il risultato e poi abbiamo preso un gol che potevamo evitare. A volte serve un pizzico di malizia e giocare anche per il punto. Noi abbiamo provato a vincere e invece siamo usciti sconfitti. Dovremo affrontare la gara con equilibrio, sapendo che potremo vincere anche di misura. Mancano quattro partite e non possiamo permetterci di sbagliare se vogliamo migliorare la nostra situazione.
Michele Facciolo
allenatore in seconda