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Giovani calciatori crescono - Jacopo Aiello

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Il meglio deve ancora venire! È questo l'urlo che arriva dallo spogliatoio dei nostri Allievi Nazionali, pronti ad affrontare le Finali nazionali del campionato di categoria dopo la qualificazione matematica ottenuta domenica contro il Lumezzane. A guidare la carica è il numero uno Jacopo Aiello.

altJacopo, iniziamo parlando della gara di domenica.

“La partita si è messa subito sui binari giusti. Abbiamo rischiato poco e penso che il 2-0 finale sia stato meritato”.

Tre punti che significano accesso matematico alle Finali nazionali.

“Siamo molto soddisfatti perchè abbiamo raggiunto il primo obiettivo stagionale. Dopo un inizio difficoltoso siamo venuti fuori alla distanza, conquistando tante vittorie”.

Di chi è il merito di questa impresa?

“Di tutti: del mister e del gruppo. Siamo rimasti sempre uniti nonostante le difficoltà e credo che questa sia stata la chiave della stagione. A inizio stagione in pochi lo avrebbero detto, ma col passare della settimane abbiamo conquistato consapevolezza nei nostri mezzi e voglia di andare avanti”.

Come valuti la tua stagione?

“Nella prima parte non ho trovato continuità, nella seconda sì e penso di essere riuscito a fare buone prestazioni. Adesso devo continuare così e fare il massimo per la squadra”.

Insomma, è stato un anno importante per te. In cosa pensi di essere cresciuto?

“In tanti aspetti, ma soprattuto dal punto di vista caratteriale e nel senso della posizione che per i portieri è fondamentale perchè ti aiuta a fare parate che altrimenti sarebbero difficili”.

Che obiettivi ti eri posto per questo campionato?

“Giocare molte partite perchè il livello è alto, la vetrina che mi è stata offerta è importante per il futuro e migliorare su tutti gli aspetti”.

Una volta raggiunte le Finali dovete fare meglio dell'anno scorso...

“Il nostro obiettivo ora è vincere. L'anno scorso c'ero anche io nella gara di ritorno e la sconfitta è stata dura da accettare. I compagni più grandi erano delusi e vogliamo fare bene anche per loro”.

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