aL prepartita - Mangone: "A Pordenone senza fare calcoli”
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Ormai ci siamo. La finale, come la chiamiamo da diversi giorni, è alle porte. Il match di Pordenone è uno snodo fondamentale per la nostra stagione come conferma Amedeo Mangone.
Mister, che gara è quella di domani?
“C'è poco da dire, è una di quelle gare che si preparano da sole. Ci si gioca un'intera stagione. Non dobbiamo fare i conti con la possibilità di avere a disposizione due risultati su tre. Dovremo fare la nostra partita, rischiare il meno possibile”.
Nonostante l'ultimo posto il Pordenone è una formazione con individualità importanti.
“Verissimo. Hanno molti giocatori esperti, qualcuno anche con esperienze in categorie superiori come Bjelanovic e Fissore, giusto per fare due nomi. Poi non va dimenticato Maccan o, se dovesse giocare, Migliorini, che abbiamo visto all'opera all'andata”.
Inoltre, ci sarà un'intera piazza a sospingere i neroverdi.
“Sì, troveremo un ambiente carico, molto vicino alla squadra. Da giorni si parla di uno stadio tutto esaurito ma chi verrà a sostenerci non si tirerà indietro”.
È corretto dire che anche le motivazioni potranno essere decisive?
“Quanto arrivi all'ultima giornata e ti ritrovi a giocare una partita del genere le motivazioni sono molti forti. Vale per noi e per loro. Domani saremo davanti a un bivio e vogliamo prendere la strada giusta”.
Tutto in novanta minuti: la gara di domani è davvero una finale.
“Nessuno avrebbe pensato di essere in questa situazione. Purtroppo ci siamo e affronteremo la gara di domani con la massima attenzione. Vista com'è andata settima scorsa e come ci siamo allenati in questi giorni sono molto fiducioso”.
Parlavamo di pubblico: il tifo bluceleste ci seguirà anche al Bottecchia.
“Sappiamo che avremo molti tifosi al seguito. Speriamo di regalare a loro e a tutta la società un viaggio di ritorno felice”.
Mister, che gara è quella di domani?“C'è poco da dire, è una di quelle gare che si preparano da sole. Ci si gioca un'intera stagione. Non dobbiamo fare i conti con la possibilità di avere a disposizione due risultati su tre. Dovremo fare la nostra partita, rischiare il meno possibile”.
Nonostante l'ultimo posto il Pordenone è una formazione con individualità importanti.
“Verissimo. Hanno molti giocatori esperti, qualcuno anche con esperienze in categorie superiori come Bjelanovic e Fissore, giusto per fare due nomi. Poi non va dimenticato Maccan o, se dovesse giocare, Migliorini, che abbiamo visto all'opera all'andata”.
Inoltre, ci sarà un'intera piazza a sospingere i neroverdi.
“Sì, troveremo un ambiente carico, molto vicino alla squadra. Da giorni si parla di uno stadio tutto esaurito ma chi verrà a sostenerci non si tirerà indietro”.
È corretto dire che anche le motivazioni potranno essere decisive?
“Quanto arrivi all'ultima giornata e ti ritrovi a giocare una partita del genere le motivazioni sono molti forti. Vale per noi e per loro. Domani saremo davanti a un bivio e vogliamo prendere la strada giusta”.
Tutto in novanta minuti: la gara di domani è davvero una finale.
“Nessuno avrebbe pensato di essere in questa situazione. Purtroppo ci siamo e affronteremo la gara di domani con la massima attenzione. Vista com'è andata settima scorsa e come ci siamo allenati in questi giorni sono molto fiducioso”.
Parlavamo di pubblico: il tifo bluceleste ci seguirà anche al Bottecchia.
“Sappiamo che avremo molti tifosi al seguito. Speriamo di regalare a loro e a tutta la società un viaggio di ritorno felice”.