logo albinoleffe

Società

aL Giovani - Zirafa: "Sono orgoglioso dei miei ragazzi"

  • Pubblicato in Società
E' terminato con il punteggio di 3-3 il big match del Girone B della categoria Allievi AlbinoLeffe-Atalanta. Gara spettacolare al Kennedy di Albino, con i blucelesti di mister Zirafa che hanno sfiorato più volte la vittoria. Abbiamo parlato di quanto accaduto nel derby e del girone di andata dei suoi ragazzi con Paolo Zirafa, nostro ospite di oggi per la rubrica aL giovani.

Buonasera Paolo, ieri si è giocato un derby dalle mille emozioni contro l'Atalanta. Che partita è stata?

"Abbiamo dato tutto quello che era nelle nostre possibilità per cercare di vincere un derby che penso sia stato molto divertente sugli spalti, un po' meno in panchina. Come ho detto anche ai ragazzi, se avessimo praticato un altro sport, avremmo vinto nettamente ai punti questo match: contando le occasioni costruite e considerando il volume di gioco, se c'era una squadra che doveva vincere questa era l'AlbinoLeffe".

altChe significato ha per un allenatore giocare un derby in questo modo contro una squadra così blasonata come l'Atalanta?

"Sono orgoglioso di quello che i ragazzi hanno proposto ieri e più in generale in tutto il girone di andata. Dopo l'anno complicato appena trascorso, in cui c'erano mugugni e poca disponibilità, in questa stagione, invece, in tutte le squadre c'è credibilità nelle cose che portiamo avanti. Ovviamente anche la qualità fa la differenza. E' bello constatare che il nostro settore giovanile stia ottenendo ottimi risultati su tutti i campi in cui va a giocare".

Nella partita di ieri, ma anche in quelle ad esempio contro Inter e Milan, l'AlbinoLeffe ha affrontato avversari che nel settore giovanile possono permettersi investimenti molto più alti rispetto a quelli blucelesti, ma nonostante questo i nostri ragazzi hanno saputo tener testa a queste realtà, conquistando addirittura a volte preziose vittorie. Come ti spieghi questa situazione?

"E' normale che in campo spesso ci siano valori economici nettamente sbilanciati. Senza essere presuntuosi, ritengo che la nostra forza sia quella di trasmettere un'organizzazione nelle due fasi che ci permetta di sopperire a quel gap che potremmo avere con queste squadre. I club di prima fascia vanno a prendere le prime scelte, noi le terze. Il nostro obiettivo è quello di plasmare queste terze scelte con il lavoro, lo sviliuppo e i concetti che proponiamo, trasformandole in giocatori di prima o seconda fascia. Il lavoro tecnico, unito a quello di tattica, ci permette di poter affrontare a viso aperto le realtà più spiccate dei nostri gironi". 

Al termine della gara di sabato è stato molto bello vedere entrambe le squadre riunirsi assieme alle proprie famiglie nel terzo tempo organizzato dai genitori dell'AlbinoLeffe, con tanto di rinfresco all'interno dello Stadio Kennedy...

"Mi ha fatto enorme piacere. E' un bel segnale di comunione tra due realtà che in campo non si sono di certo risparmiate. Il calcio è anche questo: mors tua vita mea è la legge figurata dello sport agonistico, ma al triplice fischio si mettono da parte tutte le situazioni di campo. Una cosa del genere fa bene al calcio, alle nostre società e spero sia un esempio un po' per tutti".

Questo sito web utilizza cookie per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione. Per maggiori informazioni su come utilizziamo i cookie e su come rimuoverli, consulta la nostra politica sui cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.