L'uomo del giorno - Michele Calì
- Pubblicato in Società
4 presenze da titolare, 10 contando anche quelle in cui è subentrato a gara in corso. In questa stagione sportiva è questo il buon bilancio di Michele Calì che rispetto allo scorso anno sta trovando più continuità sul rettangolo verde, offrendo il suo massimo apporto per cercare di raggiungere gli obiettivi prefissati ad inizio stagione.
Ciao Michele, sabato contro la Reggiana, nonostante le buone occasioni create, non siete riusciti ad evitare la sconfitta. Cosa è mancato per poter quantomeno raggiungere il pareggio?
"Riguardo la gara di sabato, nel secondo tempo abbiamo avuto una bella reazione e sono convinto che meritavamo almeno il pareggio. Abbiamo avuto diverse occasioni da gol. Nel primo tempo abbiamo peccato un po' nell'atteggiamento, soprattutto nella prima mezzora, quando loro andavano più di noi".
Rispetto alla passata stagione, stai trovando più spazio, avendo già raggiunto le 10 presenze stagionali. Ti senti cambiato o cresciuto rispetto all’anno scorso?
"Penso di essere cresciuto molto rispetto allo scorso anno. Poi le scelte le fa l'allenatore: io sono sempre a disposizione, mi alleno semore al massimo e così cerco di convincere il mister a mettermi in campo la domenica".
Dopo la retrocessione dell’anno passato, sei uno dei giocatori con maggior trascorso in bluceleste. Ti senti maggiormente responsabilizzato da questa situazione?
"Questa maglia la sento tantissimo. Per me è già il quinto anno di AlbinoLeffe e per questo ci tengo molto. Vedere la squadra nelle ultime posizioni anche quest'anno mi fa stare male. Spero che questa squadra possa riprendersi in fretta perchè meritiamo molto di più".
A proposito di attaccamento alla maglia, è stato bello vederti domenica sugli spalti del Kennedy a seguire il derby degli Allievi, categoria nella quale gioca tuo fratello, che tra l'altro ha fatto una doppietta...
"Sono contentissimo per mio fratello che quest'anno con mister Zirafa sta andando alla grande. Quando posso, lo seguo. Lui ha molto talento. E' ancora giovane e penso possa giocarsi un domani le sue possibilità".
L’ultima gara dell’anno vi ha riservato un autentico scontro diretto contro una concorrente per la salvezza. Cosa servirà domenica per ottenere i tre punti a Lumezzane?
"Dovremo giocare prima con il cuore e poi con la testa. E' uno scontro diretto e abbiamo un assoluto bisogno di far punti. Sarà fondamentale stare concentrati e affrontare la gara a mille".
Ciao Michele, sabato contro la Reggiana, nonostante le buone occasioni create, non siete riusciti ad evitare la sconfitta. Cosa è mancato per poter quantomeno raggiungere il pareggio?"Riguardo la gara di sabato, nel secondo tempo abbiamo avuto una bella reazione e sono convinto che meritavamo almeno il pareggio. Abbiamo avuto diverse occasioni da gol. Nel primo tempo abbiamo peccato un po' nell'atteggiamento, soprattutto nella prima mezzora, quando loro andavano più di noi".
Rispetto alla passata stagione, stai trovando più spazio, avendo già raggiunto le 10 presenze stagionali. Ti senti cambiato o cresciuto rispetto all’anno scorso?
"Penso di essere cresciuto molto rispetto allo scorso anno. Poi le scelte le fa l'allenatore: io sono sempre a disposizione, mi alleno semore al massimo e così cerco di convincere il mister a mettermi in campo la domenica".
Dopo la retrocessione dell’anno passato, sei uno dei giocatori con maggior trascorso in bluceleste. Ti senti maggiormente responsabilizzato da questa situazione?
"Questa maglia la sento tantissimo. Per me è già il quinto anno di AlbinoLeffe e per questo ci tengo molto. Vedere la squadra nelle ultime posizioni anche quest'anno mi fa stare male. Spero che questa squadra possa riprendersi in fretta perchè meritiamo molto di più".
A proposito di attaccamento alla maglia, è stato bello vederti domenica sugli spalti del Kennedy a seguire il derby degli Allievi, categoria nella quale gioca tuo fratello, che tra l'altro ha fatto una doppietta...
"Sono contentissimo per mio fratello che quest'anno con mister Zirafa sta andando alla grande. Quando posso, lo seguo. Lui ha molto talento. E' ancora giovane e penso possa giocarsi un domani le sue possibilità".
L’ultima gara dell’anno vi ha riservato un autentico scontro diretto contro una concorrente per la salvezza. Cosa servirà domenica per ottenere i tre punti a Lumezzane?
"Dovremo giocare prima con il cuore e poi con la testa. E' uno scontro diretto e abbiamo un assoluto bisogno di far punti. Sarà fondamentale stare concentrati e affrontare la gara a mille".