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aL Giovani - Belotti e Brughera: "La nostra sintonia al servizio dei ragazzi"

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Per le categorie del settore giovanile l'affiatamento e la professionalità dei dirigenti accompagnatori è uno degli elementi significativi per la crescita dei ragazzi, che vedono in loro figure di riferimento a livello comportamentale oltre che di supporto nella pratica sportiva. Conosciamo una delle coppie più complici del nostro settore giovanile attraverso questa intervista doppia a Gianluca Belotti e Angelo Brughera, accompagnatori dei Giovanissimi Nazionali.

Ciao ragazzi, tra le coppie di dirigenti accompagnatori siete una delle poche nate in corso d'anno, ma sembrate una delle più affiatate. Come vi trovate nell'organizzazione dell'attività sportiva?

alt"Direi che ci troviamo molto bene assieme. C'è molta sintonia, non potevamo chiedere di meglio. Abbiamo instaurato sin da subito un ottimo rapporto di collaborazione. Entrambi abbiamo imparato a svolgere tutte le mansioni che ci competono, in modo tale che, dove non riesce ad arrivare uno, l'altro è subito pronto a supportarlo".

Che tipo di rapporto deve instaurare un dirigente accompagnatore con un formatore?

"La collaborazione con un allenatore è fondamentale. E' importante soprattutto avere la stessa linea nel seguire i ragazzi, che devono sempre percepire unione di intenti all'interno dello staff. Cercheremo assieme ad Andrea Quaglia di contribuire al massimo nella crescita dei ragazzi".

A proposito di ragazzi, su cosa è basato il rapporto con loro?

"La difficoltà sta soprattutto nel rapportarsi con un ragazzo in relazione ad una determinata fascia di età, comprendendo il prima possibile le esigenze che il gruppo ha. Io (Gianluca Belotti ndr), ad esempio, vengo da sette anni di esperienza affianco a ragazzi più grandi e quest'anno ho riscontrato, almeno all'inizio, qualche difficoltà in più nella gestione e nel rapporto con il gruppo. Il nostro legame con i giocatori è comunque molto buono".

Quali sono le vostre aspettative nella seconda parte di questo campionato?

"Nella prima gara del girone di ritorno abbiamo avuto un crollo generale rispetto alle ultime prestazioni, nelle quali avevamo comunque dimostrato dei miglioramenti. Confidiamo nel massimo impegno dei ragazzi per riuscire a dimostrare il nostro valore, in primis come gruppo, e a migliorarci da qui alla fine del campionato".

Quali sono, invece, i vostri obiettivi come dirigenti?

"Cercare sempre di fare il meglio possibile. Le nostra parola d'ordine è quella di 'migliorare imparando'. Cogliamo l'occasione per ringraziare tutti coloro che ci mettono nelle condizioni di ricoprire questo ruolo con la giusta serenità".


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