La parola ai protagonisti - Stronati: "Dopo il rigore non siamo riusciti a reagire".
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Un rigore ingenuo, poi realizzato da Pinardi, e un contropiede letale sull’asse Settembrini-Fabris condannano l’AlbinoLeffe alla 17° sconfitta in campionato, in una gara in cui i blucelesti erano riusciti persino a passare in vantaggio grazie ad uno spunto del proprio capitano Andrea Soncin.
Partito da titolare affianco di Soncin e Girardi, Riccardo Stronati ha così commentato il responso del campo: “Ci siamo difesi bene ed eravamo consapevoli delle difficoltà della partita. Siamo stati abili a passare in vantaggio. C’è rammarico per il rigore subito: dopo quell’episodio non siamo più riusciti a reagire”.
Analisi simile quella del rientrante Dalla Bona: “Purtroppo la partita ci è sfuggita di mano. Contro una squadra di indubbio valore, potevamo riuscire a fare risultato. Abbiamo commesso ancora una volta delle ingenuità che ci sono costate care. Andiamo avanti senza perdere fiducia nell'obiettivo finale”.
Uno sguardo al futuro con ottimismo anche per Michele Cortinovis: “Testa subito alla Giana. Non c’è tempo per demoralizzarsi, fra 4 giorni abbiamo un'altra gara da affrontare al meglio. Un grazie va sempre ai nostri tifosi che ancora una volta ci hanno incitato fino al 95°”.
Dopo un lungo infortunio, che l’ha relegato ai box per lungo tempo, Nicolò Martino è tornato a calcare il terreno di gioco. Queste le sue parole al termine della gara: “A caldo dico è che è stata una partita difficile contro una squadra ben organizzata e molto tecnica. Siamo passati in vantaggio dopo un inizio complicato, ma dopo aver subito l'1-1 penso che la partita sia stata equilibrata fino al 2-1. Dopo il rigore loro hanno preso fiducia e campo. Abbiamo lottato e dato tutto. Continueremo a lavorare per fare sempre meglio”.
Gara speciale per il giovanissimo Mario Ravasio, classe ’98 all’esordio tra i pro, autore di una prestazione convincente. Il baby prodotto della cantera seriana non ha nascosto l’emozione per la sua prima presenza tra i grandi: “Nella partita di oggi ho avuto la possibilità di esordire tra i professionisti e per questo devo ringraziare sia mister Sesia per la bella opportunità che i miei compagni e il mister della Berretti Caccia: senza di loro non sarei mai entrato quest’oggi. Nel momento in cui sono stato chiamato in causa ho dato tutto e penso di non aver giocato male. Peccato per il risultato finale”.
Partito da titolare affianco di Soncin e Girardi, Riccardo Stronati ha così commentato il responso del campo: “Ci siamo difesi bene ed eravamo consapevoli delle difficoltà della partita. Siamo stati abili a passare in vantaggio. C’è rammarico per il rigore subito: dopo quell’episodio non siamo più riusciti a reagire”.Analisi simile quella del rientrante Dalla Bona: “Purtroppo la partita ci è sfuggita di mano. Contro una squadra di indubbio valore, potevamo riuscire a fare risultato. Abbiamo commesso ancora una volta delle ingenuità che ci sono costate care. Andiamo avanti senza perdere fiducia nell'obiettivo finale”.
Uno sguardo al futuro con ottimismo anche per Michele Cortinovis: “Testa subito alla Giana. Non c’è tempo per demoralizzarsi, fra 4 giorni abbiamo un'altra gara da affrontare al meglio. Un grazie va sempre ai nostri tifosi che ancora una volta ci hanno incitato fino al 95°”.
Dopo un lungo infortunio, che l’ha relegato ai box per lungo tempo, Nicolò Martino è tornato a calcare il terreno di gioco. Queste le sue parole al termine della gara: “A caldo dico è che è stata una partita difficile contro una squadra ben organizzata e molto tecnica. Siamo passati in vantaggio dopo un inizio complicato, ma dopo aver subito l'1-1 penso che la partita sia stata equilibrata fino al 2-1. Dopo il rigore loro hanno preso fiducia e campo. Abbiamo lottato e dato tutto. Continueremo a lavorare per fare sempre meglio”.
Gara speciale per il giovanissimo Mario Ravasio, classe ’98 all’esordio tra i pro, autore di una prestazione convincente. Il baby prodotto della cantera seriana non ha nascosto l’emozione per la sua prima presenza tra i grandi: “Nella partita di oggi ho avuto la possibilità di esordire tra i professionisti e per questo devo ringraziare sia mister Sesia per la bella opportunità che i miei compagni e il mister della Berretti Caccia: senza di loro non sarei mai entrato quest’oggi. Nel momento in cui sono stato chiamato in causa ho dato tutto e penso di non aver giocato male. Peccato per il risultato finale”.