aL Giovani - Giovanni Taiocchi: "I giovani blucelesti sono la mia forza"
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A meno di 60 giorni dalla fine della stagione sportiva, abbiamo chiesto a Giovanni Taiocchi, preparatore dei portieri del settore giovanile che veste il bluceleste da ormai 14 anni, di stilare un bilancio su quanto visto durante questi mesi di lavoro.
Ciao Giovanni, è stata una stagione particolarmente intensa per i tuoi portieri. Come valuti il percorso che hanno compiuto durante quest'anno?
"Ritengo che tutti i portieri delle categorie Berretti e Allievi abbiano fatto un buon percorso, migliorando molto rispetto all'inizio dell'anno. Il fatto di avere di fronte ragazzi intelligenti, molto bravi ed educati ci ha agevolato in questo percorso di crescita a cui tengo particolarmente. E' stata una stagione positiva durante la quale hanno saputo mettere in mostra tutte le loro qualità".
Come reputi, invece, la stagione trascorsa dalle squadre con cui questi ragazzi scendono in campo?
"Seguo la Berretti e gli Allievi in tutte le partite del weekend, sono particolarmente affezionato a questi gruppi, anche perchè la maggiorparte di loro li ho visti crescere. Per quanto concerne la Berretti, ha fatto un girone di andata strepitoso, subendo poi un vistoso calo dopo il giro di boa. Capisco il loro dispiacere, dovranno essere bravi a non mollare da qui alla fine, indipendentemente dai risultati. Gli Allievi rappresentano, invece, un bel gruppo e sono convinto che possano dire la loro anche nelle fasi finali".
Cosa si prova a vedere un proprio ragazzo convocato nella rispettiva Nazionale di categoria?
"Vedere Alborghetti in maglia azzurra è stata una bella emozione, oltre ad essere una soddisfazione anche per noi allenatori. Emanuele, tra l'altro, è uno di quei ragazzi che ho visto crescere all'interno di questo centro sportivo, dalle prime selezioni quando era piccolo sino agli ultimi campionati. Il fatto che abbia fatto tutta la trafila con noi per me è un'emozione doppia".
Sei una delle figure con più anni di AlbinoLeffe alle spalle. Quale aspetto apprezzi maggiormente nel nostro settore giovanile?
"Tengo tantissimo a questa società, ancor di più a questo settore giovanile. Penso che questo lo si veda da quanta passione metto in quello che faccio, dai weekend trascorsi sugli spalti a vedere le giovanili agli allenamenti sotto la pioggia. Sono orgoglioso di far parte di questa realtà e amo trascorrere il mio tempo in mezzo ai giovani. Sono una delle figure con più anni di esperienza alle spalle e potermi confrontare nel lavoro con allenatori, collaboratori, responsabili e preparatori di 20, 25, 30 anni mi dà quella forza per andare avanti e non pensare all'età. Penso che questo mix rappresenti il vero segreto di questa società".
Ciao Giovanni, è stata una stagione particolarmente intensa per i tuoi portieri. Come valuti il percorso che hanno compiuto durante quest'anno?
"Ritengo che tutti i portieri delle categorie Berretti e Allievi abbiano fatto un buon percorso, migliorando molto rispetto all'inizio dell'anno. Il fatto di avere di fronte ragazzi intelligenti, molto bravi ed educati ci ha agevolato in questo percorso di crescita a cui tengo particolarmente. E' stata una stagione positiva durante la quale hanno saputo mettere in mostra tutte le loro qualità".Come reputi, invece, la stagione trascorsa dalle squadre con cui questi ragazzi scendono in campo?
"Seguo la Berretti e gli Allievi in tutte le partite del weekend, sono particolarmente affezionato a questi gruppi, anche perchè la maggiorparte di loro li ho visti crescere. Per quanto concerne la Berretti, ha fatto un girone di andata strepitoso, subendo poi un vistoso calo dopo il giro di boa. Capisco il loro dispiacere, dovranno essere bravi a non mollare da qui alla fine, indipendentemente dai risultati. Gli Allievi rappresentano, invece, un bel gruppo e sono convinto che possano dire la loro anche nelle fasi finali".
Cosa si prova a vedere un proprio ragazzo convocato nella rispettiva Nazionale di categoria?
"Vedere Alborghetti in maglia azzurra è stata una bella emozione, oltre ad essere una soddisfazione anche per noi allenatori. Emanuele, tra l'altro, è uno di quei ragazzi che ho visto crescere all'interno di questo centro sportivo, dalle prime selezioni quando era piccolo sino agli ultimi campionati. Il fatto che abbia fatto tutta la trafila con noi per me è un'emozione doppia".
Sei una delle figure con più anni di AlbinoLeffe alle spalle. Quale aspetto apprezzi maggiormente nel nostro settore giovanile?
"Tengo tantissimo a questa società, ancor di più a questo settore giovanile. Penso che questo lo si veda da quanta passione metto in quello che faccio, dai weekend trascorsi sugli spalti a vedere le giovanili agli allenamenti sotto la pioggia. Sono orgoglioso di far parte di questa realtà e amo trascorrere il mio tempo in mezzo ai giovani. Sono una delle figure con più anni di esperienza alle spalle e potermi confrontare nel lavoro con allenatori, collaboratori, responsabili e preparatori di 20, 25, 30 anni mi dà quella forza per andare avanti e non pensare all'età. Penso che questo mix rappresenti il vero segreto di questa società".