La parola ai protagonisti - Calì: "Periodo difficile, inutile nascondersi"
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In quel di Meda la prima gara della quintultima giornata di campionato di Lega Pro Girone A si conclude con il successo del Renate, vittorioso per 2 a 0 contro una Bluceleste troppo fragile e poco propositiva.
Questo il commento di mister Facciolo sulla gara: “Nel primo tempo abbiamo regalato due gol al Renate. Siamo mancati probabilmente dalla metacampo in su. Dovevamo pungere un po’ di più. Sappiamo che dobbiamo lavorare tanto in questo ambito. Il primo gol su palla inattiva glielo abbiamo regalato, il secondo ancora di più. Nel secondo tempo non credo che loro abbiano tirato il freno. Anche oggi avevamo alcuni giocatori infortunati: questo ci porta a provare qualche soluzione differente. In 50 minuti abbiamo dovuto sostituire due giocatori per infortunio e così purtroppo abbiamo sacrificato due sostituzioni. Questo comporta scelte obbligate. In settimana dovremmo rec uperare Muchetti e Bentley, mentre presto speriamo di riavere anche Pesenti e Gianola. Pesenti è un giocatore importante. Speriamo che rientri per avere qualche soluzione e scelta in più”.
Sui 6 gol subiti in 2 partite: “Non sono preoccupato per i gol presi. Le ultime due gare sono state completamente diverse tra loro. Noi abbiamo un obiettivo e un percorso ben preciso: ci stiamo lavorando, abbiamo quaranta giorni. Se si va ad analizzare la partita singola è logico che si deve migliorare per crescere nelle situazioni in cui abbiamo problemi. Oggi abbiamo concesso due gol in situazioni in cui dobbiamo sicuramente migliorare”.
Sulla preparazione atletica in vista dei playout: “La settimana prima della gara contro la Pro Piacenza abbiamo lavorato molto. Probabilmente si è anche visto in campo. Da adesso in avanti si va verso una stagione in cui la programmazione è un mantenimento. Non facciamo carichi di lavoro guardando a quelle due partite. Lavoriamo di settimana in settimana su lavori specifici per portare la squadra ad avere una buona prestanza fisica”.
Anche Michele Calì, alla seconda partita consecutiva da titolare, ha analizzato il match, raccontandoci il momento che sta attraversando la squadra: “Quella di oggi è un'altra sconfitta che fa male. Il primo tempo è da dimenticare: abbiamo commesso troppi errori e questi dopo un po’ si pagano. Nel secondo tempo, invece, siamo riusciti ad alzare il baricentro e creare qualcosa in più. Non ci possiamo nascondere: è un periodo difficile, stiamo facendo fatica. L'unica cosa da fare in questo momento è concentrarsi al massimo durante gli allenamenti e lavorare su quello che ci chiede lo staff per arrivare pronti e con la testa giusta ai playout. Possiamo farcela”.
Partita dal sapore agrodolce, invece, per Gioele Mureno: una sconfitta che brucia, ma anche il ritorno in campo dopo diversi mesi di inattività proprio in Brianza, terra che l’ha calcisticamente adottato negli ultimi anni: “Purtroppo è stata una brutta sconfitta: dobbiamo rialzarci al più presto e lavorare per cercare di arrivare alle 2 partite più importanti della stagione con la testa libera per poter raggiungere l'obiettivo. Mi sento di rivolgere un grande ringraziamento ai tifosi che non mollano mai: daremo anima e cuore fino alla fine per poter gioire all'ultimo insieme a loro”.
Telegrafico, infine, il commento di Davide Amadori: “C'è poco da dire sulla partita. Non molliamo e ringraziamo i tifosi che veramente non ci abbandonano mai”.
Questo il commento di mister Facciolo sulla gara: “Nel primo tempo abbiamo regalato due gol al Renate. Siamo mancati probabilmente dalla metacampo in su. Dovevamo pungere un po’ di più. Sappiamo che dobbiamo lavorare tanto in questo ambito. Il primo gol su palla inattiva glielo abbiamo regalato, il secondo ancora di più. Nel secondo tempo non credo che loro abbiano tirato il freno. Anche oggi avevamo alcuni giocatori infortunati: questo ci porta a provare qualche soluzione differente. In 50 minuti abbiamo dovuto sostituire due giocatori per infortunio e così purtroppo abbiamo sacrificato due sostituzioni. Questo comporta scelte obbligate. In settimana dovremmo rec uperare Muchetti e Bentley, mentre presto speriamo di riavere anche Pesenti e Gianola. Pesenti è un giocatore importante. Speriamo che rientri per avere qualche soluzione e scelta in più”.
Sui 6 gol subiti in 2 partite: “Non sono preoccupato per i gol presi. Le ultime due gare sono state completamente diverse tra loro. Noi abbiamo un obiettivo e un percorso ben preciso: ci stiamo lavorando, abbiamo quaranta giorni. Se si va ad analizzare la partita singola è logico che si deve migliorare per crescere nelle situazioni in cui abbiamo problemi. Oggi abbiamo concesso due gol in situazioni in cui dobbiamo sicuramente migliorare”.Sulla preparazione atletica in vista dei playout: “La settimana prima della gara contro la Pro Piacenza abbiamo lavorato molto. Probabilmente si è anche visto in campo. Da adesso in avanti si va verso una stagione in cui la programmazione è un mantenimento. Non facciamo carichi di lavoro guardando a quelle due partite. Lavoriamo di settimana in settimana su lavori specifici per portare la squadra ad avere una buona prestanza fisica”.
Anche Michele Calì, alla seconda partita consecutiva da titolare, ha analizzato il match, raccontandoci il momento che sta attraversando la squadra: “Quella di oggi è un'altra sconfitta che fa male. Il primo tempo è da dimenticare: abbiamo commesso troppi errori e questi dopo un po’ si pagano. Nel secondo tempo, invece, siamo riusciti ad alzare il baricentro e creare qualcosa in più. Non ci possiamo nascondere: è un periodo difficile, stiamo facendo fatica. L'unica cosa da fare in questo momento è concentrarsi al massimo durante gli allenamenti e lavorare su quello che ci chiede lo staff per arrivare pronti e con la testa giusta ai playout. Possiamo farcela”.
Partita dal sapore agrodolce, invece, per Gioele Mureno: una sconfitta che brucia, ma anche il ritorno in campo dopo diversi mesi di inattività proprio in Brianza, terra che l’ha calcisticamente adottato negli ultimi anni: “Purtroppo è stata una brutta sconfitta: dobbiamo rialzarci al più presto e lavorare per cercare di arrivare alle 2 partite più importanti della stagione con la testa libera per poter raggiungere l'obiettivo. Mi sento di rivolgere un grande ringraziamento ai tifosi che non mollano mai: daremo anima e cuore fino alla fine per poter gioire all'ultimo insieme a loro”.
Telegrafico, infine, il commento di Davide Amadori: “C'è poco da dire sulla partita. Non molliamo e ringraziamo i tifosi che veramente non ci abbandonano mai”.