aL prepartita - Alvini: "Partita difficile, fondamentale dare la giusta impronta alla gara"
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Dopo la prima uscita ufficiale di campionato contro il Padova, quest’oggi (ore 16.30 presso lo Stadio Atleti Azzurri d’Italia) l’AlbinoLeffe è chiamata a confermare di fronte al proprio pubblico la positiva prova fornita in terra veneta. Ospite dei blucelesti il Fano, già avversario seriano nella 2° gara di Coppa Italia disputata a fine agosto. A presentarci la gara, in esclusiva per www.albinoleffe.com, il tecnico bluceleste Massimiliano Alvini.
Dopo la gara di Padova, inizia un ciclo di partite che ci deve dare maggiore identità. La prima di queste sarà una gara estremamente difficile.
"Il Fano è una squadra esperta, composta da giocatori che conoscono bene la categoria: Gualdi, Cazzola, Menegatti, Masini, Ferrani. E’ una partita complicatissima contro un avversario che lotterà con noi per evitare i playout".
Prima gara di campionato di fronte ai nostri tifosi. Quanto è importante per l’entusiasmo che si respira attorno a questa squadra?
"E’ bello giocare di fronte ai propri tifosi e faremo di tutto per regalare loro una soddisfazione: vogliamo che il nostro stadio diventi una parte di noi. Dobbiamo identificarci in questo ambiente. Vogliamo che il Comunale si trasformi in un fortino invalicabile. Quindi è fondamentale partire con il piede giusto, attraverso una partita intensa".
Il rientro di Agnello ti mette a disposizione una rosa quasi al completo…
“Rientra Agnello, ma c’è fuori Nichetti, che abbiamo perso per un po’ per una distorsione alla caviglia che ci complica le cose. Il Fano gioca in maniera diversa rispetto al Padova, per cui dovremmo essere bravi a limitare alcune giocate con alcuni accorgimenti. Potremmo vedere un’AlbinoLeffe leggermente diversa”.
In cosa sarà diversa la gara di oggi rispetto a quella di Padova?
“A Padova abbiamo fatto una buona gara. Potevamo perdere, ma potevamo anche vincere. Loro sono una grande squadra e sono partiti un mese prima di noi. L’avversario di oggi è una compagine diversa, con molti valori importanti. Dobbiamo essere bravi a capire che per noi oggi saràè una partita molto più difficile di quella di Padova. Settimana scorsa c’era una grande tensione perché era la prima gara di campionato e giocavamo in uno stadio con grande tradizione, c’erano già di per sé le giuste motivazioni. Oggi deve esserlo ancora di più. Il Fano, come noi, ha tutte le carte in regole per fare un campionato diverso. Dovremo avere un approccio importante, dare un’impronta significativa alla partita, affrontarla con la massima umiltà”.
Dopo la gara di Padova, inizia un ciclo di partite che ci deve dare maggiore identità. La prima di queste sarà una gara estremamente difficile. "Il Fano è una squadra esperta, composta da giocatori che conoscono bene la categoria: Gualdi, Cazzola, Menegatti, Masini, Ferrani. E’ una partita complicatissima contro un avversario che lotterà con noi per evitare i playout".
Prima gara di campionato di fronte ai nostri tifosi. Quanto è importante per l’entusiasmo che si respira attorno a questa squadra?
"E’ bello giocare di fronte ai propri tifosi e faremo di tutto per regalare loro una soddisfazione: vogliamo che il nostro stadio diventi una parte di noi. Dobbiamo identificarci in questo ambiente. Vogliamo che il Comunale si trasformi in un fortino invalicabile. Quindi è fondamentale partire con il piede giusto, attraverso una partita intensa".
Il rientro di Agnello ti mette a disposizione una rosa quasi al completo…
“Rientra Agnello, ma c’è fuori Nichetti, che abbiamo perso per un po’ per una distorsione alla caviglia che ci complica le cose. Il Fano gioca in maniera diversa rispetto al Padova, per cui dovremmo essere bravi a limitare alcune giocate con alcuni accorgimenti. Potremmo vedere un’AlbinoLeffe leggermente diversa”.
In cosa sarà diversa la gara di oggi rispetto a quella di Padova?
“A Padova abbiamo fatto una buona gara. Potevamo perdere, ma potevamo anche vincere. Loro sono una grande squadra e sono partiti un mese prima di noi. L’avversario di oggi è una compagine diversa, con molti valori importanti. Dobbiamo essere bravi a capire che per noi oggi saràè una partita molto più difficile di quella di Padova. Settimana scorsa c’era una grande tensione perché era la prima gara di campionato e giocavamo in uno stadio con grande tradizione, c’erano già di per sé le giuste motivazioni. Oggi deve esserlo ancora di più. Il Fano, come noi, ha tutte le carte in regole per fare un campionato diverso. Dovremo avere un approccio importante, dare un’impronta significativa alla partita, affrontarla con la massima umiltà”.