La parola ai protagonisti - Alvini: "Pareggio importante per come è arrivato"
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Un punto, il terzo in tre gare giocate, denso di significato, per il modo con cui è arrivato e per la risposta avuta anche dai più giovani: per la compagine seriana il pareggio di Anastasio ad una manciata di minuti dal termine è stato l’ennesima riprova di un gruppo caratterialmente solido, indicazione importante tanto quanto il passo in avanti in classifica, che ha consentito di mantenere le distanze dalla diretta rivale biancorossa.
In conferenza stampa postgara, il tecnico bluceleste Alvini ha commentato così la prestazione dei suoi: “Penso sia stata una partita godibile, condita da qualche errore. Quando giochi a distanza di qualche giorno, ci sta che la condizione fisica non sia delle migliori. Per noi è un pareggio importante per come è arrivato, acciuffato con carattere nel finale”.
Sul suo ritorno a Forlì: “Tornare in questo stadio è sempre bello ed emozionante. Quattro anni fa persi la prima per 3 a 2, l’anno in cui poi il Forlì vinse il campionato. Giocare qui è uno spettacolo”.
Sul risultato: “Penso che il pari sia giusto. Sono contento perché queste tre partite per noi hanno rappresentato 3 punti, anche se forse nella gara con il Fano meritavamo qualcosina di più”.
Sul momento della squadra: “L’AlbinoLeffe è partita a metà agosto ed è stata costruita pian piano: non è nemmeno un mese che gioca assieme e per questo sono contento. Pur avendo alcuni giocatori di buon spessore ed esperienza, il nostro obiettivo deve essere quello di raggiungere la salvezza il prima possibile e di non ripetere quanto accaduto negli ultimi anni. Dobbiamo giocarcela, avere in campo un’idea di calcio ben precisa e cercare ogni domenica di portare a casa qualcosa”.
Sull’avversario: “Il Forlì gioca un buon calcio. Questo è un campionato difficilissimo, con un livello molto alto: ci sono 12 squadre molto competitive. Il Forlì in Coppa Italia aveva fatto una buona gara, in casa con il Pordenone ha perso, ma non lo meritava. Il Padova è superiore sia a noi che al Forlì, quindi ci sta di perdere. Uscire imbattuti da qui per noi è un buon segnale, oltre che motivo di soddisfazione”.
Sui giovani: “Oggi hanno giocato un ’97 e un ’95, mentre sono subentrati due ’96 e uno di questi ci ha regalato la vittoria. E’ la dimostrazione che tutti hanno creduto di poter portare a casa il pareggio”
Sull’andamento della gara: “Dopo essere andati in vantaggio, non siamo stati bravi a gestirla. Mi fa piacere come è stata gestita la partita dai ragazzi dopo i cambi. E’ stata una buona lettura: i giocatori che sono stati chiamati in causa si sono fatti trovare pronti”.
Queste sono, invece, le parole dell’autore del gol del pareggio Armando Anastasio, al suo esordio in campionato in maglia bluceleste: “Stavamo perdendo, la voglia di entrare in campo e aiutare la squadra era grande. In più inizialmente la stavamo vincendo e non era giusto perderla così. Il mister mi ha dato fiducia, sono entrato in campo e ho trovato questo gol che è stato importante sia per la squadra che per me. Mi trasmette fiducia”.
Sul gruppo: “Questo gruppo è molto unito. Lo sa il mister e lo sappiamo bene anche noi. Dopo il gol sono corso in panchina ad abbracciare tutti per condividere questo momento con i miei compagni”.
Sulla gara con il Mantova: “In queste tre partite abbiamo fatto tre punti importanti. Dobbiamo continuare così perché giocando ogni 3 giorni chi si ferma è perduto. La testa, quindi, va subito al Mantova. Dobbiamo preparare bene la partita come facciamo sempre, pur avendo pochi giorni a disposizione”.
In conferenza stampa postgara, il tecnico bluceleste Alvini ha commentato così la prestazione dei suoi: “Penso sia stata una partita godibile, condita da qualche errore. Quando giochi a distanza di qualche giorno, ci sta che la condizione fisica non sia delle migliori. Per noi è un pareggio importante per come è arrivato, acciuffato con carattere nel finale”.
Sul suo ritorno a Forlì: “Tornare in questo stadio è sempre bello ed emozionante. Quattro anni fa persi la prima per 3 a 2, l’anno in cui poi il Forlì vinse il campionato. Giocare qui è uno spettacolo”.
Sul risultato: “Penso che il pari sia giusto. Sono contento perché queste tre partite per noi hanno rappresentato 3 punti, anche se forse nella gara con il Fano meritavamo qualcosina di più”.Sul momento della squadra: “L’AlbinoLeffe è partita a metà agosto ed è stata costruita pian piano: non è nemmeno un mese che gioca assieme e per questo sono contento. Pur avendo alcuni giocatori di buon spessore ed esperienza, il nostro obiettivo deve essere quello di raggiungere la salvezza il prima possibile e di non ripetere quanto accaduto negli ultimi anni. Dobbiamo giocarcela, avere in campo un’idea di calcio ben precisa e cercare ogni domenica di portare a casa qualcosa”.
Sull’avversario: “Il Forlì gioca un buon calcio. Questo è un campionato difficilissimo, con un livello molto alto: ci sono 12 squadre molto competitive. Il Forlì in Coppa Italia aveva fatto una buona gara, in casa con il Pordenone ha perso, ma non lo meritava. Il Padova è superiore sia a noi che al Forlì, quindi ci sta di perdere. Uscire imbattuti da qui per noi è un buon segnale, oltre che motivo di soddisfazione”.
Sui giovani: “Oggi hanno giocato un ’97 e un ’95, mentre sono subentrati due ’96 e uno di questi ci ha regalato la vittoria. E’ la dimostrazione che tutti hanno creduto di poter portare a casa il pareggio”
Sull’andamento della gara: “Dopo essere andati in vantaggio, non siamo stati bravi a gestirla. Mi fa piacere come è stata gestita la partita dai ragazzi dopo i cambi. E’ stata una buona lettura: i giocatori che sono stati chiamati in causa si sono fatti trovare pronti”.
Queste sono, invece, le parole dell’autore del gol del pareggio Armando Anastasio, al suo esordio in campionato in maglia bluceleste: “Stavamo perdendo, la voglia di entrare in campo e aiutare la squadra era grande. In più inizialmente la stavamo vincendo e non era giusto perderla così. Il mister mi ha dato fiducia, sono entrato in campo e ho trovato questo gol che è stato importante sia per la squadra che per me. Mi trasmette fiducia”.
Sul gruppo: “Questo gruppo è molto unito. Lo sa il mister e lo sappiamo bene anche noi. Dopo il gol sono corso in panchina ad abbracciare tutti per condividere questo momento con i miei compagni”.
Sulla gara con il Mantova: “In queste tre partite abbiamo fatto tre punti importanti. Dobbiamo continuare così perché giocando ogni 3 giorni chi si ferma è perduto. La testa, quindi, va subito al Mantova. Dobbiamo preparare bene la partita come facciamo sempre, pur avendo pochi giorni a disposizione”.