AlbinoLeffe vs Gubbio 1-2 | Il Match Report
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Nel posticipo della 7° giornata del Girone B l’eurogol di Massimo Loviso dopo soli 12 secondi dal fischio d’inizio non basta ad un’AlbinoLeffe non particolarmente brillante e un po’ troppo macchinosa: nel Monday Evening dell’Atleti Azzurri è il Gubbio a tornare a casa con l’intera posta in palio, imponendosi per 1-2 grazie ai gol di Valagussa e Rinaldi, entrambi nella seconda frazione di gara.
Alvini rinuncia a Guerriera, infortunato nella rifinitura mattutina, e ripropone dal primo minuto il funambolo Gonzi, a completamento di una seconda linea composta da Cortellini, Agnello, Giorgione e dall’ex Loviso. A conferma di una regola che nel calcio continua a trovare incredibili riprove, dopo una manciata di secondi è proprio il centrocampista bolognese, che due anni fa in maglia rossoblù mise a referto ben 12 reti, a sbloccare improvvisamente la gara grazie ad una prodezza balistica dai 60 metri. Il meraviglioso pallonetto del metronomo bergamasco infila incredibilmente il portiere ospite Volpe, reo di aver accompagnato l’inizio dei suoi fino al limite della propria area.
60 secondi più tardi è Gonzi a cercare nuovamente la via del gol con una conclusione dal limite che per poco non impatta sul piede del ben appostato Agnello. Superato il contraccolpo iniziale, gli eugubini guadagnano metri e provano a schiacciare l’AlbinoLeffe nella sua area, senza però creare particolari grattacapi ad un sempre attento Coser: durante la prima frazione le uniche occasioni degne di nota sono i tentativi di Valagussa (destro alto sopra la traversa e incornata intercettata da Coser) e Candellone, che spreca malamente un invitante servizio di Croce (37′).
Gli attacchi rossoblù non si placano neanche nella ripresa, quando Ferretti devia tra le braccia del numero 22 bluceleste un discreto destro di Croce. L’AlbinoLeffe prova a mettere fuori la testa dal guscio con Mastroianni, che al 61’ indovina una splendida girata al volo che sfiora il palo alla sinistra di Volpe. Un minuto più tardi è Virdis ad impensierire l’estremo difensore avversario, non angolando però la conclusione.
Dopo la girandola di cambi del 20’ (per l’AlbinoLeffe fuori Gonzi e Mastroianni sostituiti da Minelli e Anastasio, poi rilevato da Moreo causa infortunio; nel Gubbio dentro Giacomarro al posto di Croce), il cross dell’inesauribile Zanchi trova la deviazione vincente dell’ex Renate Valagussa. L’AlbinoLeffe accusa il pareggio e dopo solo 5 giri di lancette cade sotto i colpi dell’esperto Rinaldi, la cui incornata sugli sviluppi di un corner regala agli uomini di Magi il meritato vantaggio.
La reazione orobica non si fa attendere: al 33′ la splendida volée di Cortellini termina centrale tra le braccia di Volpe, mentre al 43’ uno sfortunato Moreo non riesce a capitalizzare un bell’invito di Minelli. Ad una manciata di secondi dallo scadere, l’accelerazione di Virdis viene vanificata dalla chirurgica chiusura dell’onnipresente Zanchi, sancendo la prima sconfitta seriana tra le mura amiche del Comunale. Tra 5 giorni si torna in campo ad Ancona, nel primo dei tre appuntamenti che vedranno impegnata la Bluceleste in una settimana di fuoco, prima ospite in terra marchigiana, poi nuovamente a Bergamo contro Maceratese (recupero della 1° giornata) e FeralpiSalò. Inutile dirlo: vietato mollare.
Alvini rinuncia a Guerriera, infortunato nella rifinitura mattutina, e ripropone dal primo minuto il funambolo Gonzi, a completamento di una seconda linea composta da Cortellini, Agnello, Giorgione e dall’ex Loviso. A conferma di una regola che nel calcio continua a trovare incredibili riprove, dopo una manciata di secondi è proprio il centrocampista bolognese, che due anni fa in maglia rossoblù mise a referto ben 12 reti, a sbloccare improvvisamente la gara grazie ad una prodezza balistica dai 60 metri. Il meraviglioso pallonetto del metronomo bergamasco infila incredibilmente il portiere ospite Volpe, reo di aver accompagnato l’inizio dei suoi fino al limite della propria area. 60 secondi più tardi è Gonzi a cercare nuovamente la via del gol con una conclusione dal limite che per poco non impatta sul piede del ben appostato Agnello. Superato il contraccolpo iniziale, gli eugubini guadagnano metri e provano a schiacciare l’AlbinoLeffe nella sua area, senza però creare particolari grattacapi ad un sempre attento Coser: durante la prima frazione le uniche occasioni degne di nota sono i tentativi di Valagussa (destro alto sopra la traversa e incornata intercettata da Coser) e Candellone, che spreca malamente un invitante servizio di Croce (37′).
Gli attacchi rossoblù non si placano neanche nella ripresa, quando Ferretti devia tra le braccia del numero 22 bluceleste un discreto destro di Croce. L’AlbinoLeffe prova a mettere fuori la testa dal guscio con Mastroianni, che al 61’ indovina una splendida girata al volo che sfiora il palo alla sinistra di Volpe. Un minuto più tardi è Virdis ad impensierire l’estremo difensore avversario, non angolando però la conclusione.
Dopo la girandola di cambi del 20’ (per l’AlbinoLeffe fuori Gonzi e Mastroianni sostituiti da Minelli e Anastasio, poi rilevato da Moreo causa infortunio; nel Gubbio dentro Giacomarro al posto di Croce), il cross dell’inesauribile Zanchi trova la deviazione vincente dell’ex Renate Valagussa. L’AlbinoLeffe accusa il pareggio e dopo solo 5 giri di lancette cade sotto i colpi dell’esperto Rinaldi, la cui incornata sugli sviluppi di un corner regala agli uomini di Magi il meritato vantaggio.
La reazione orobica non si fa attendere: al 33′ la splendida volée di Cortellini termina centrale tra le braccia di Volpe, mentre al 43’ uno sfortunato Moreo non riesce a capitalizzare un bell’invito di Minelli. Ad una manciata di secondi dallo scadere, l’accelerazione di Virdis viene vanificata dalla chirurgica chiusura dell’onnipresente Zanchi, sancendo la prima sconfitta seriana tra le mura amiche del Comunale. Tra 5 giorni si torna in campo ad Ancona, nel primo dei tre appuntamenti che vedranno impegnata la Bluceleste in una settimana di fuoco, prima ospite in terra marchigiana, poi nuovamente a Bergamo contro Maceratese (recupero della 1° giornata) e FeralpiSalò. Inutile dirlo: vietato mollare.