L'avversario visto dalla panchina - il Teramo
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Per l'AlbinoLeffe, dopo il preziosissimo punto interno contro la FeralpiSalò, conquistato attraverso una prestazione determinata e convincente, la prossima trasferta abruzzese rappresenterà l'ennesimo banco di prova in cui confermare gli ottimi spunti emersi in questo inizio di stagione. A presentarci gli avversari dei Blucelesti è l'allenatore in seconda Renato Montagnolo, a cui abbiamo chiesto di spiegarci le principali caratteristiche della compagine aprutina.
"Sabato alle ore 14.30 allo Stadio Bonolis affronteremo il Teramo, in quella che rappresenta la trasferta più lunga del nostro girone.
Il Teramo è una squadra che merita molto di più rispetto a quello che ha raccolto sino ad ora, soprattutto in relazione alla posizione di classifica che ad oggi occupa.
Ha un organico forte e completo, che è stato costruito per fare un campionato di vertice, nonostante in questa prima parte di stagione non abbia ottenuto i risultati sperati.
Conosco diversi giocatori nella loro rosa, che ho avuto modo di vedere all’opera in questi ultimi anni, come Caidi, Speranza, D’Orazio e Di Paolantonio. Sono state, inoltre, inserite pedine di indubbio valore: Sansovini ed Ilari ne sono un esempio. Ci troveremo di fronte una compagine competitiva.
Le iniziali difficoltà che hanno incontrato in queste prime 9 giornate sono l’ennesima dimostrazione che il livello del campionato che stiamo affrontando è decisamente alto ed equilibrato. La differenza tra la vittoria e la sconfitta passa attraverso gli episodi e l’organizzazione".
"Sabato alle ore 14.30 allo Stadio Bonolis affronteremo il Teramo, in quella che rappresenta la trasferta più lunga del nostro girone.Il Teramo è una squadra che merita molto di più rispetto a quello che ha raccolto sino ad ora, soprattutto in relazione alla posizione di classifica che ad oggi occupa.
Ha un organico forte e completo, che è stato costruito per fare un campionato di vertice, nonostante in questa prima parte di stagione non abbia ottenuto i risultati sperati.
Conosco diversi giocatori nella loro rosa, che ho avuto modo di vedere all’opera in questi ultimi anni, come Caidi, Speranza, D’Orazio e Di Paolantonio. Sono state, inoltre, inserite pedine di indubbio valore: Sansovini ed Ilari ne sono un esempio. Ci troveremo di fronte una compagine competitiva.
Le iniziali difficoltà che hanno incontrato in queste prime 9 giornate sono l’ennesima dimostrazione che il livello del campionato che stiamo affrontando è decisamente alto ed equilibrato. La differenza tra la vittoria e la sconfitta passa attraverso gli episodi e l’organizzazione".
Renato Montagnolo
Allenatore in 2°