AlbinoLeffe vs SudTirol 2-0 | Il match report
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Nella notte calcistica di Halloween, l’AlbinoLeffe regala al proprio pubblico solo “dolci” sorprese, riservando il più classico degli scherzetti al SudTirol, sconfitto al Comunale di Bergamo per 2 a 0 grazie agli acuti di Gonzi e Cortellini. Ai blucelesti basta una prima frazione di gioco pressoché perfetta per archiviare la pratica altoatesina, amministrando poi abilmente un secondo tempo privo di affanni. Alvini recupera Loviso e Guerriera (entrambi in panchina), mentre rimane fermo ai box Magli, ancora out per un problema alla spalla. Da segnalare il positivo esordio in porta di Nordi, ultimo arrivato sulle rive del Serio. Per il tecnico tirolese Viali, invece, squadra praticamente al completo, con l’ex Cia in campo dal primo minuto.
Parte subito forte la Bluceleste, ben disposta in campo e immediatamente pericolosa al 10’ con Nichetti, la cui botta da fuori non inquadra la porta. Il gol è nell’aria: dopo solo quattro giri di lancetta, Virdis apre intelligentemente per Gonzi, la cui diagonale chirurgica non lascia scampo a Marcone. Furia orobica placata? Per nulla. Al 18’ Virdis penetra nuovamente dalla sinistra, servendo Cortellini, il cui tocco sottomisura regala ai bergamaschi il meritato doppio vantaggio. Il SudTirol è alle corde: passa solo un minuto e l’AlbinoLeffe va vicina al tris con Mastroianni, che per poco non capitalizza un fulmineo contropiede ben orchestrato da Gonzi. Al 31’ ci prova anche Agnello, ma la sua conclusione è troppo debole per impensierire il numero 22 ospite. Sul finale di frazione i biancorossi provano a mettere la testa fuori dal guscio con i tentativi dalla distanza di Ciurria e Obodo, ma la difesa orobica fa buona guardia.
Viali prova a mescolare le carte in tavola e ad inizio ripresa getta nella mischia Spagnoli al posto di capitan Fink, ma l’inerzia di gara non cambia. Dopo la fiammata di Cia (50’), prontamente disinnescata da un pregevole intervento di Nordi, e un’imprecisa incornata di Gliozzi, è nuovamente l’AlbinoLeffe a rendersi pericolosa dalle parti di Marcone: al 63’ un imprendibile Virdis semina il panico in area altoatesina, costringendo l’estremo difensore ospite al miracolo, mentre al 72’ è sempre il numero 21 di casa a sfiorare la rete, imbeccato magnificamente da un inesauribile Giorgione. Le sostituzioni dei due allenatori non generano alcuno sconvolgimento sul match, che si conclude con il diagonale impreciso di Sparacello, largo alla sinistra di Nordi. Al triplice fischio, salgono a 10 i punti ottenuti dagli uomini di Alvini nelle ultime 4 gare, che sommati ai 6 di inizio campionato consentono all’AlbinoLeffe di stazionare in piena zona playoff, dietro alle prime nove della classe raggruppate in soli 6 punti.
Parte subito forte la Bluceleste, ben disposta in campo e immediatamente pericolosa al 10’ con Nichetti, la cui botta da fuori non inquadra la porta. Il gol è nell’aria: dopo solo quattro giri di lancetta, Virdis apre intelligentemente per Gonzi, la cui diagonale chirurgica non lascia scampo a Marcone. Furia orobica placata? Per nulla. Al 18’ Virdis penetra nuovamente dalla sinistra, servendo Cortellini, il cui tocco sottomisura regala ai bergamaschi il meritato doppio vantaggio. Il SudTirol è alle corde: passa solo un minuto e l’AlbinoLeffe va vicina al tris con Mastroianni, che per poco non capitalizza un fulmineo contropiede ben orchestrato da Gonzi. Al 31’ ci prova anche Agnello, ma la sua conclusione è troppo debole per impensierire il numero 22 ospite. Sul finale di frazione i biancorossi provano a mettere la testa fuori dal guscio con i tentativi dalla distanza di Ciurria e Obodo, ma la difesa orobica fa buona guardia.Viali prova a mescolare le carte in tavola e ad inizio ripresa getta nella mischia Spagnoli al posto di capitan Fink, ma l’inerzia di gara non cambia. Dopo la fiammata di Cia (50’), prontamente disinnescata da un pregevole intervento di Nordi, e un’imprecisa incornata di Gliozzi, è nuovamente l’AlbinoLeffe a rendersi pericolosa dalle parti di Marcone: al 63’ un imprendibile Virdis semina il panico in area altoatesina, costringendo l’estremo difensore ospite al miracolo, mentre al 72’ è sempre il numero 21 di casa a sfiorare la rete, imbeccato magnificamente da un inesauribile Giorgione. Le sostituzioni dei due allenatori non generano alcuno sconvolgimento sul match, che si conclude con il diagonale impreciso di Sparacello, largo alla sinistra di Nordi. Al triplice fischio, salgono a 10 i punti ottenuti dagli uomini di Alvini nelle ultime 4 gare, che sommati ai 6 di inizio campionato consentono all’AlbinoLeffe di stazionare in piena zona playoff, dietro alle prime nove della classe raggruppate in soli 6 punti.