Il calcio a misura di bambino - l'amore per lo sport più forte del freddo di questi giorni
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Il freddo di questi ultimi giorni non è bastato a spegnere l'entusiasmo che i nostri più piccoli giocatori mettono in campo ogni settimana. Per essere felici hanno bisogno solo di un pallone, un rettangolo verde con due porte e una maglia bluceleste. Per loro non è importante l'avversario o il risultato, conta divertirsi e per noi leggere le loro sensazioni è motivo di grande orgoglio. Questa settimana le voci raccolta per la rubrica “Il calcio a misura di bambino” arrivano dalla squadra dei Pulcini C.
Iniziamo da Giuseppe Candia: “Sabato siamo andati a Zanica per giocare una partita con il Sovere. Arrivati al campo ci siamo allenati un po’ e abbiamo iniziato la partita. Io purtroppo nel primo tempo non ho giocato perché ho saltato un allenamento. Nel secondo tempo ho giocato e abbiamo giocato bene. Con i miei amici giocavamo in sintonia, abbiamo fatto tanti passaggi. In questa partita il mio istruttore mi ha richiamato solamente due volte e sono contento”.
Anche Matteo Rizzi era in campo a sfidare il Sovere: “Secondo me sabato ho giocato abbastanza bene, mi sento migliorato negli allenamenti e ho più fiducia in me stesso. La partita è stata bella, quando riesco a segnare il primo gol dopo prendo sicurezza e vivo la partita diversamente, con più grinta e meno paura di dribblare, passare e fare goal. Sono molto felice di essere stato nominato “uomo Sky”. Grazie a Elena che mi ha fatto questo regalo e grazie anche a Michele che negli allenamenti mi spiegano bene e hanno tanta pazienza. Nelle partite quando sbaglio non si arrabbiano e mi fanno capire dove sbaglio correggendomi gli errori. Sono contento di far parte di questa squadra. Viva l'AlbinoLeffe!”.
Alessandro Galli se l'è vista con il Carobbio: “Sabato abbiamo giocato contro il Carobbio, mi sono divertito molto e abbiamo giocato tutti al massimo. Ho fatto un assist al mio amico Filippo palanchini e ho fatto 3 goal. Sono stato “uomo Sky” perché il mister aveva detto di schivare i colpi degli avversari e non calciare di potenza ma di precisione; io l’ho fatto. La partita era di tre tempi, ne ho giocati due e poi ho giocato il terzo a casa del mio amico Nicholas Rebussi. Ci siamo divertiti tutti, ringrazio Elena e Michele che ci aiutano a capire tante cose. Forza Albinoleffe!”.
Iniziamo da Giuseppe Candia: “Sabato siamo andati a Zanica per giocare una partita con il Sovere. Arrivati al campo ci siamo allenati un po’ e abbiamo iniziato la partita. Io purtroppo nel primo tempo non ho giocato perché ho saltato un allenamento. Nel secondo tempo ho giocato e abbiamo giocato bene. Con i miei amici giocavamo in sintonia, abbiamo fatto tanti passaggi. In questa partita il mio istruttore mi ha richiamato solamente due volte e sono contento”.
Anche Matteo Rizzi era in campo a sfidare il Sovere: “Secondo me sabato ho giocato abbastanza bene, mi sento migliorato negli allenamenti e ho più fiducia in me stesso. La partita è stata bella, quando riesco a segnare il primo gol dopo prendo sicurezza e vivo la partita diversamente, con più grinta e meno paura di dribblare, passare e fare goal. Sono molto felice di essere stato nominato “uomo Sky”. Grazie a Elena che mi ha fatto questo regalo e grazie anche a Michele che negli allenamenti mi spiegano bene e hanno tanta pazienza. Nelle partite quando sbaglio non si arrabbiano e mi fanno capire dove sbaglio correggendomi gli errori. Sono contento di far parte di questa squadra. Viva l'AlbinoLeffe!”.
Alessandro Galli se l'è vista con il Carobbio: “Sabato abbiamo giocato contro il Carobbio, mi sono divertito molto e abbiamo giocato tutti al massimo. Ho fatto un assist al mio amico Filippo palanchini e ho fatto 3 goal. Sono stato “uomo Sky” perché il mister aveva detto di schivare i colpi degli avversari e non calciare di potenza ma di precisione; io l’ho fatto. La partita era di tre tempi, ne ho giocati due e poi ho giocato il terzo a casa del mio amico Nicholas Rebussi. Ci siamo divertiti tutti, ringrazio Elena e Michele che ci aiutano a capire tante cose. Forza Albinoleffe!”.