La parola ai tecnici – Gustinetti: "Feralpi? Dobbiamo fare mea culpa"
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Non si nasconde Elio Gustinetti dopo il ko di domenica. Il 2-3 finale contro la FeralpiSalò ha lasciato grande amarezza perchè maturato al termine di una gara per lunghi tratti condotta dall'AlbinoLeffe e che, purtroppo, ha avuto un epilogo imprevisto.
Mister, cos'è accaduto domenica?
“È accaduto che avevamo un match point, ma ne ha usufruito l'avversario. È un peccato perchè la prestazione è stata buona, ma poi, vedendo il risultato, siamo arrabbiatissimi. Giocavamo una partita decisiva e non abbiamo concretizzato come speravamo di fare”.
Peccato anche perchè, dalla tribuna, la sensazione era che aveste la partita in mano.
“Avevamo in mano la partita. Però dobbiamo capire che le gare durano 95 minuti e vanno chiuse quando il campo e le occasioni ti danno questa opportunità. Non è successo e come accade in questi casi, dal possibile 3-1 siamo a commentare una sconfitta che non ci saremmo aspettati”.
La prestazione nel complesso non è stata negativa.
“Penso che la squadra abbia fatto un'ottima prestazione ma è aria fritta di fronte ai risultati che sono oltremodo importanti. Non stiamo giocando per la gloria per un obiettivo concreto. Avremmo meritato la vittoria perchè abbiamo creato tanto, concedendo qualche occasione com'è inevitabile che accada, spendendo tante energie nervose nel tentativo di aggiustare la gara, riuscendoci anche in parte. Non siamo stati né bravi né fortunati in alcuni circostanze e poi siamo stati labili in occasione di alcune giocate della Feralpi”.
Cosa manca per fare il salto di qualità?
“Non possiamo pensare di fare sempre quattro o cinque reti. Facciamo tanti gol, ma ne subiamo anche tanti e questo vanifica il lavoro e la crescita di questo gruppo. Dobbiamo fare solo mea culpa perchè abbiamo buttato via noi la partita”.
Mister, cos'è accaduto domenica?
“È accaduto che avevamo un match point, ma ne ha usufruito l'avversario. È un peccato perchè la prestazione è stata buona, ma poi, vedendo il risultato, siamo arrabbiatissimi. Giocavamo una partita decisiva e non abbiamo concretizzato come speravamo di fare”.
Peccato anche perchè, dalla tribuna, la sensazione era che aveste la partita in mano.
“Avevamo in mano la partita. Però dobbiamo capire che le gare durano 95 minuti e vanno chiuse quando il campo e le occasioni ti danno questa opportunità. Non è successo e come accade in questi casi, dal possibile 3-1 siamo a commentare una sconfitta che non ci saremmo aspettati”.
La prestazione nel complesso non è stata negativa.
“Penso che la squadra abbia fatto un'ottima prestazione ma è aria fritta di fronte ai risultati che sono oltremodo importanti. Non stiamo giocando per la gloria per un obiettivo concreto. Avremmo meritato la vittoria perchè abbiamo creato tanto, concedendo qualche occasione com'è inevitabile che accada, spendendo tante energie nervose nel tentativo di aggiustare la gara, riuscendoci anche in parte. Non siamo stati né bravi né fortunati in alcuni circostanze e poi siamo stati labili in occasione di alcune giocate della Feralpi”.
Cosa manca per fare il salto di qualità?
“Non possiamo pensare di fare sempre quattro o cinque reti. Facciamo tanti gol, ma ne subiamo anche tanti e questo vanifica il lavoro e la crescita di questo gruppo. Dobbiamo fare solo mea culpa perchè abbiamo buttato via noi la partita”.