L'avversario visto dalla panchina - il Cuneo
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Dopo la sconfitta in Coppa Italia di inizio anno, domenica torneremo al Fratelli Paschiero con grande determinazione per provare a fare una prestazione diversa da quella di inizio stagione e per confermare i passi in avanti emersi nella partita del Cittadella.
Guardando l’andamento delle ultime partite, il Cuneo è una delle squadre più in forma a livello sia fisico che mentale. Andiamo là sapendo di affrontare uno scontro diretto di grande importanza, che va giocato con la giusta mentalità.
I piemontesi scenderanno in campo con tutta probabilità con un 4-4-2 con Tunno in porta, protetto dai due centrali Conrotto e Rinaldi, difensori fisici ed esperti. A destra opererà il classe 1994 Quitadamo, mentre a sinistra capitan Gorzegno.
A centrocampo, Cavalli, fonte di gioco dell’intera squadra, verrà supportato da Gatto. I due esterni Beltrame e Corradi hanno caratteristiche differenti: mentre il primo ha più corsa e sfrutta la sua velocità anche sul lungo, il secondo tende spesso ad accentrarsi per dialogare con le punte.
In attacco Chinellato, prima punta di buona fisicità, è supportato da Garin, autore di un buon inizio di stagione.
Hanno trame di gioco semplici e lineari. Vengono da un’ottima vittoria contro il SudTirol che ha confermato il buon periodo che stanno attraversando: dovremo cercare di limitare il loro entusiasmo, anche perché altri 3 punti li proietterebbero fuori dalla zona calda.
Da parte nostra, dobbiamo ripetere la stessa prestazione soprattutto a livello mentale e di atteggiamento che abbiamo fatto contro il Cittadella, stando attenti ai cali di concentrazione e cattiveria che ogni tanto continuiamo ad avere, cercando di limitare a zero gli errori che ancora commettiamo.
Guardando l’andamento delle ultime partite, il Cuneo è una delle squadre più in forma a livello sia fisico che mentale. Andiamo là sapendo di affrontare uno scontro diretto di grande importanza, che va giocato con la giusta mentalità.I piemontesi scenderanno in campo con tutta probabilità con un 4-4-2 con Tunno in porta, protetto dai due centrali Conrotto e Rinaldi, difensori fisici ed esperti. A destra opererà il classe 1994 Quitadamo, mentre a sinistra capitan Gorzegno.
A centrocampo, Cavalli, fonte di gioco dell’intera squadra, verrà supportato da Gatto. I due esterni Beltrame e Corradi hanno caratteristiche differenti: mentre il primo ha più corsa e sfrutta la sua velocità anche sul lungo, il secondo tende spesso ad accentrarsi per dialogare con le punte.
In attacco Chinellato, prima punta di buona fisicità, è supportato da Garin, autore di un buon inizio di stagione.
Hanno trame di gioco semplici e lineari. Vengono da un’ottima vittoria contro il SudTirol che ha confermato il buon periodo che stanno attraversando: dovremo cercare di limitare il loro entusiasmo, anche perché altri 3 punti li proietterebbero fuori dalla zona calda.
Da parte nostra, dobbiamo ripetere la stessa prestazione soprattutto a livello mentale e di atteggiamento che abbiamo fatto contro il Cittadella, stando attenti ai cali di concentrazione e cattiveria che ogni tanto continuiamo ad avere, cercando di limitare a zero gli errori che ancora commettiamo.
Paolo Pantera
Collaboratore Tecnico
Collaboratore Tecnico